mercoledì 23 dicembre 2015

Cristina D'avena e Banana Split al Viper Theatre il 5 Gennaio

 


Cristina D'Avena torna al VIPER CLUB dopo anni di assenza per riportarci nel magico mondo dei cartoons, una serata per iniziare l'anno tornando bambini e dove poter cantare a squarciagola le canzoni che hanno contraddistinto la nostra infanzia: dai Puffi a Holly e Benji passando per Memole, Pollyanna, Tazmania e tante altre bellissime sigle.
Apriranno la serata i mitici Banana Split , la cartoons tribute band toscana, che in passato ha aperto le serate tra gli altri a "Cristina D'Avena" e "Giorgio Vanni" e ha partecipato più volte ai vari " Lucca Comics & Games", "Agliana Moonlight Cosplay", "Festa dell'Unicorno", Con la loro carica e energia ci faranno fare un salto nello spazio tempo con sigle come: Magica Emy, Ken il Guerriero, Goldrake e Sampei.
Dopo i Live si continuerà fino alle 4 con DJ-Set Trash/cartoon per una serata EPICA!
Biglietti presso i circuiti BOXOFFICE - BOXOL - MAILTICKET
In prevendita 12€ (+Diritti di prevendita)
In Cassa la sera dell'evento 15 €
Powered by Ceres

Gennaio alla Flog

AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/b – Firenze                  infoline 055-487145 / 490437

Facebook Auditorium FLOG “Official” :  https://www.facebook.com/AuditoriumFlogFirenze?ref=hl

Programma Gennaio 2016

Mart 5 FESTA AZIONE GAY & LESBICA presentaNECESSARIAMENTE Party/ Happy New Gender” con happening a sorpresa e le folli danze by RavaMarah + Milla Strulla DJ’s
Apertura 23.00   INGRESSO 10€

Sab 9 - “Saturday Rock Fever” con MARCO DI MAGGIO CONNECTION – Special guest: Greg (di Lillo & Greg) in concerto. Supporter: BETTA BLUES SOCIETY
Esponente di punta della scena R’n’R internazionale, MARCO DI MAGGIO è considerato dalla stampa specializzata come uno tra i migliori chitarristi internazionali e il suo talento lo ha portato ad esibirsi in davvero in tutto il mondo, partecipando ai festival più prestigiosi.
La sua tecnica è un crossover di stili: Rockabilly, Country, Western Swing, Blues, Surf e Rock’n’Roll, quindi non è semplicemente un chitarrista Rockabilly in quanto riesce a mixare tutti gli stili attinenti al Rock’n’Roll ed al Country/Jazz. E consolidata è la collaborazione con GREG, a sua volta musicista e amate del genere, che stasera sarà sul palco insieme alla MARCO DI MAGGIO Connection per un live al fulmicotone.
A inizio serata i BETTA BLUES SOCIETY, band pisana finalista del RockContest 2010, che fin dal suo esordio ha convinto pubblico e critica. Il loro secondo album “Roots”, uscito lo scorso giugno si rifà alla tradizione del Blues, del Folk e dei Gospel americani dei primi anni del ‘900.
Segue ROCKOTECA con LUCILLE DJ
Apertura ore 21.30  INGRESSO € 7/ ridotto  5€

Ven 15“Vibranite” con DAVID “RAMJAM” RODIGAN  + ONE LOVE HI PAWA
Torna una leggenda della musica jamaicana, DAVID “Ramjam” RODIGAN. E’ stato fulminato dalla musica jamaicana con l’ascolto dei primi 45 giri Ska negli Anni ‘60 (!!). Ha iniziato a mettere i dischi che ancora andava al Liceo. Ha abbandonato una promettente carriera di attore per dedicarsi anima e corpo al Reggae. Ha incontrato per la prima volta BOB MARLEY nel 1973, al suo primo concerto londinese. Poi, nel 1978, la BBC ha iniziato a trasmettere le sue trasmissioni radio, che si diffondono, seguitissime, ovunque e DAVID RODIGAN diventa l’ambasciatore  N°1 della Musica Giamaicana nel mondo.
Come DJ e “One Man Sound System” ha girato in lungo e in largo, eccitando alle danze le platee dei 5 continenti. Ha partecipato a numerosi SOUNDCLASH, trionfando spesso nella battaglia con i più blasonati Sound System in circolazione. A perfetto agio sia nei piccoli club che davanti alle enormi platee dei Festival, l’impegno di “Mr.Ramjam” non cambia, l’impegno è massimo è il messaggio è sempre: ONE LOVE
Apertura ore 22.30  INGRESSO € 12/10

Sab 16 - “Saturday Rock Fever” è “The Dark Side of the Zeppelin - Pink Floyd vs Led Zeppelin Party” con  BREATHE FLOYD + NORGE  in concerto. 
Per questa serata di scena un tributo a due delle delle più grandi bands della storia del Rock: Led Zeppelin e Pink Floyd. Due gruppi che hanno iniziato la loro avventura nello stesso periodo, alla fine degli Anni ‘60, conquistando in breve le platee internazionali e rivoluzionando il Rock con la loro musica. Psichedelia e Space Rock, tra cavalcate strumentali e sognanti ballads per i Pink Floyd, che dagli esordi più sperimentali sono passati, con “Dark Side of the moon”, “The Wall” e “Wish you were here” a scalare le classifiche discografiche di mezzo mondo e a radunare folle oceaniche ai loro concerti. Hard Rock per gli Zeppelin, che hanno preso le radici del Blues e del Rock’n’Roll portandole sino alle estreme conseguenze, tra riff micidiali e una potenza sonora e ritmica devastante e irresistibile. Per entrambe le bands, tra i best seller di tutti i tempi, si stimano vendite in tutto il mondo superiori ai 300 milioni di dischi. Ma questo è il business. La cosa vera e importante è che hanno scritto alcune delle migliori pagine musicali della musica del ‘900 e conquistato milioni di ascoltatori nel mondo. E che la loro musica ancora oggi vive, appassiona e fa sognare. E continuerà a farlo ancora per qualche migliaia di anni.
Segue ROCKOTECA by OLD MUPPETS (Orla & Nuto) Dj’s
Apertura ore 21.30 - INGRESSO € 7/5€

Ven 22  - TARANTA NIGHTcon MASCARIMIRI’  in concerto
Tra l’autunno del 1997 e l’inverno del 1998 prende corpo il progetto MASCARIMIRÌ. Claudio ‘Cavallo’ Giagnotti e Cosimo Giagnotti (fratelli di origine Rom) decidono di lasciare l’esperienza diTerra de Menzu, una delle prime formazioni che, all’inizio degli anni ’90, hanno contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina. Dal 1999 al 2003 il progetto musicale si consolida e matura ed è l’ingresso del bassista Beppe Branca che segnerà la vera svolta verso la Tradinnovazione, introducendo nei groove di pizzica pizzica la linea di basso. “Punk-Dub Tarantolato Salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo, che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità della musica tradizionale. Dopo l’uscita di Beppe Branca, sulla strada da lui aperta si è inserito nel gruppo il giovanissimo Alessio Amato che da  dieci anni continua ad alimentare e a miscelare la spinta verso sonorità elettroniche. MASCARIMIRI’ presentano l’ultimo lavoro, “Tam !”  che consolida il gruppo di Muro Leccese come il punto più innovativo dei gruppi di Pizzica Pizzica Salentina.
A seguire DANZEHALL by CONSORZIO DIGGEI INDIPENDENTI
Apertura ore 21.30  INGRESSO € 12/10

Sab 23 “Saturday Rock Fever” presenta DIAFRAMMA play “SIBERIA” in concerto. Ormai a Firenze si dice che l’ inizio dell’anno non sarebbe lo stesso se non ci si trovasse tutti ad intonare GENNAIOOOOOOOO con i DIAFRAMMA su alla FLOG. E così è. Quindi torna Federico Fiumani con la sua band, indipendenti, orgogliosi e vivi più che mai per iniziare al meglio anche il 2016. E per l’occasione propone una serata particolare: un appuntamento unico per ascoltare integralmente il capolavoro del gruppo, “SIBERIA”. Vera leggenda della New Wave e del Rock italiano, Federico Fiumani suonerà tutta la scaletta del primo storico album dei DIAFRAMMA nella prima parte del concerto, per poi spaziare su e giù nel meglio del suo repertorio, con particolare fuoco per gli storici lavori degli Anni ‘80, considerato il periodo aureo della band, durante la seconda parte.
E allora prepararsi a un tuffo negli anni che hanno fatto di Firenze l’epicentro della New Wave italiana. E a intonare con la band il rituale urlo belluino: GENNNAIOOOOO!!!!
Segue ROCKOTECA by FOLIE a DEUX Dj’s
Apertura ore 21,30   Ingresso 12€ /10€ 

Ven. 29CALAFOSCOPA PARTY – Live Bands + DJ Set
Apertura ore 22.30      INGRESSO € 5

Sab. 30 - “Saturday Rock Fever” è  “RINO GAETANO PARTY” con  RINO GAETANO BAND  in concerto
A 34 anni dalla prematura scomparsa del geniale cantautore calabro-romano Rino Gaetano, uno spettacolo dal vivo che ripercorre le tappe più importanti della breve e folgorante avventura musicale di un personaggio ormai entrato nel mito. La RINO GAETANO BAND, creata dalla sorella del cantautore Anna Gaetano, presenta dal vivo i più grandi successi di un’artista “fuori dagli schemi” più attuale che mai. Un concerto vivace e coinvolgente, articolato tra immagini e canzoni, che vuole ricordare Rino Gaetano suonando i suoi successi e rivivendo le sue emozioni. Alessandro Gaetano (nipote del cantautore), con i suoi musicisti, si esibisce sul palco proponendo brani indimenticabili e indimenticati: da “Berta Filava” a “Nuntereggae più”, da “Ma il cielo è sempre più blu” a “Gianna”, passando da “Sfiorivano le viole”, “Aida”, “Ahi Maria” e molte altre. Un’occasione imperdibile dunque per i tantissimi fan di Rino Gaetano e per chi ancora non lo conosce, una serata ricca di canzoni, piene di ironia e buoni sentimenti, incredibilmente ancora attuali.
Segue DANCEHALL by  LUCILLE & MR.FERRI Dj’s
Apertura ore 21.30             INGRESSO € 8€


PROSSIMAMENTE :
BOB MARLEY 70° Party (Sab.6 Febbraio) – TARANTA PARTY/ NIDI D’ARAC (Sab.13 Febbraio) - DUBIOZA KOLLEKTIV (Sab.5 marzo) – CONGO NATTY (18 marzo) – 99 POSSE (19 marzo) – 3 ALLEGRI RAGAZZI MORTI (2 aprile) – MARLENE KUNTZ (9 aprile)  – I MINISTRI (16 aprile)

INFOLINE 055-487145
Prevendite Circuito BOX OFFICE www.boxol.it

Skunk Anansie primo nome del Pistoia Blues 2016




fanticket_skunk
Prima conferma per l’edizione 2016 del Pistoia Blues Festival: sul palco di Piazza Duomo il prossimo 14 luglio si esibiranno gli Skunk Anansie, la band inglese capitanata da Skin, che il prossimo gennaio pubblicherà “Anarchytecture” (Carosello), il sesto album di inediti anticipato dal singolo “Love someone else”.
Si tratta della seconda volta della band al Pistoia Blues dopo l’esibizione del 2011 che ottenne un grande successo di pubblico.
La rock band della cantante inglese, impegnata fino a poco fa nel ruolo di giudice del talent X-Factor, non mancherà di realizzare uno show vulcanico, grazie all’ampio repertorio del gruppo, in attesa di conoscere gli altri brani inediti di “Anarchytecture” che costituiranno l’ossatura dei prossimi concerti.
Oltre a Skin, gli Skunk Anansie sono formati dal chitarrista Martin Ivor Kent, detto «Ace», il bassista Richard Keith Lewis, in arte «Cass», e il batterista Mark Richardson.
I biglietti per il concerto del 14 luglio al Pistoia Blues Festival sono in vendita dalle 11:00 di oggi mercoledì 23 dicembre sui circuiti di prevendita tradizionali (ticketone.it) al prezzo unico di 35€ (+dp). Acquistalo direttamente QUI.

mercoledì 16 dicembre 2015

Management del dolore post operatorio Venerdì a Pistoia


alle ore 23:30
H2NO Pistoia
Via E. Montale, 24, 51100 Pistoia

INFORMAZIONE RISERVATA AI SOCI ACSI:
-Ingresso concerto 10 euro.
Dopo il concerto ingresso gratuito.
Si ricorda che per poter partecipare alle attività del circolo è necessario possedere la tessera acsi dell'anno corrente e un documento d'identità-
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ore 23,30 MANAGEMENT DEL DOLORE POST OPERATORIO IN CONCERTO:
Era un sabato sera di primavera ed eravamo ubriachi. La strada era dritta, tutta dritta, improvvisamente BOOM! Ci ritroviamo su un albero con la macchina distrutta. Due femori un ginocchio e un braccio frantumati, una milza asportata. Ma le ossa col tempo si rimettono a posto e la milza lo sanno tutti che non serve a un cazzo. Da quel giorno cominciamo a girovagare per narrare la storia delle nostre gambe rotte e delle nostre vite storte. La storia di quattro ragazzi che hanno poche semplici cose da dire racchiuse tutte in un'unica parola: GODERE.
Ce l’abbiamo sempre a morte con qualcuno e questo odio andiamo cantando col sorriso.
Benvenuti nel MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO, l’unico posto che cura tutto curandosi di niente.

Il MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO esordisce ufficialmente nel 2012 con "Auff!!", affidando la produzione artistica dell'album a Max Stirner Fusaroli. Senza prendere fiato calcano centinaia di palchi in Italia e oltre frontiera, comparendo come guest al Popkomm di Berlino e lo Sziget Festival di Budapest fino ad arrivare al Concertone del Primo Maggio di Roma nel 2013, dove vengono censurati e denunciati per la loro esibizione. Nel 2014 esce "McMAO". Anche questo disco si avvale della produzione artistica di Manuele Fusaroli, nonchè dell'opera omonima di Giuseppe Veneziano per la copertina. Per il tour 2013 e il secondo album ufficiale del 2014 ricevono dal M.E.I. rispettivamente il premio come 'Miglior Band Live' e 'Miglior Indie Band' italiana. Dal 2015 il gruppo è entrato far parte de La Tempesta Dischi e con la produzione artistica di Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori) realizza "i love you".

LUCA ROMAGNOLI, voce
MARCO DINIZ DI NARDO, chitarre e cori
NICOLA CEROLI, batteria e cori
LUCA DI BUCCHIANICO, basso e cori

Discografia ufficiale
2012 "Auff !!" (MArteLabel)
2014 "McMAO" (Color Sound Alternative Produzioni / MArteLabel)
2015 "i love you" (Tempesta Dischi)


sul web
www.managementdeldolorepostoperatorio.it

www.facebook.com/managementdeldolorepostoperatorio

www.twitter.com/MaDeDoPo

www.youtube.com/user/managementdeldolore
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A seguire DR.LORENZ DJ SET
https://www.facebook.com/profile.php?id=522814218&fref=ts

sabato 12 dicembre 2015

Il teatro degli orrori stasera alla Flog

AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/B – Firenze     infoline 055-487145 / 490437
Facebook Auditorium FLOG “Official” :  https://www.facebook.com/AuditoriumFlogFirenze?ref=hl

SABATO 12 dicembre   open ore 21.15
Tornano a presentare dal vivo il loro ultimo lavoro dal titolo omonimo “Il Teatro degli Orrori”
IL TEATRO DEGLI ORRORI
Openig con RED WARMS
Segue DJ Set con FOLIE A DEUX
INGRESSO € 13 – Prevendita Circuito BOX OFFICE

E’ uscito lo scorso 2 ottobreIl Teatro degli Orrori”, nuovo, quarto disco della Rock band, che arriva a tre anni di distanza dal precedente “Il mondo nuovo” e ITDO presentano con un concerto che come al solito sarà denso di suggestioni, sabato 12 dicembre all’AUDITORIUM FLOG W LIVE di Firenze.

Il teatro degli orrori(La Tempesta Dischi / Artist First) è un disco composto da 12 tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo. Un viaggio nella società italiana affrontato con la rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono la band.
L’album si spinge verso un Rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, sottolineando il nuovo corso intrapreso dal gruppo, dove spicca l’attenzione poetica ai testi che da sempre contraddistingue la scrittura di Pierpaolo Capovilla.

Un album pensato e scritto per essere suonato live, la dimensione naturale de IL TEATRO DEGLI ORRORI, dove la band si esprime al meglio e sviscera tutta l’energia e la furia dei propri brani, come nel caso di ”Lavorare stanca”, canzone sulla mancanza di senso del lavoro racconta Pierpaolo Capovilla sulla violenza che il lavoro rappresenta nella vita delle persone, costrette a spenderla in fabbrica, o in ufficio, o alla cassa del supermercato, pur di arrivare alla fine del mese 'senza troppi terremoti', direbbe Pasolini. Un inno all'ozio, nel senso latino del termine: il tempo dedicato a sé, alle proprie passioni, lontano dalla routine del lavoro, che uccide la vita e la felicità dell'individuo, e lo imprigiona nel lager delle proprie responsabilità quotidiane. Il testo mi è stato ispirato, all'improvviso, da un podcast di Wikiradio dedicato alla vita e alle idee di J. M. Keynes».



IL TEATRO DEGLI ORRORI sono: Francesco Valente (batteria e percussioni), Giulio Ragno Favero (basso elettrico), Gionata Mirai (chitarra elettrica) e Pierpaolo Capovilla (voce), accompagnati in questo disco da Kole Laca (tastiere elettroniche) e Marcello Batelli (chitarra elettrica), già con loro sul palco dal 2012 (per il tour de Il mondo nuovo).
La band entra nella rosa dei grandi gruppi Rock italiani con la pubblicazione, nel 2009, del secondo album “A sangue freddo” (dopo “Dell’impero delle tenebre”), accolto con grande successo di pubblico e critica.



Ingresso € 13

martedì 1 dicembre 2015

Antonello Venditti sabato a Firenze

 

Il Tortuga di Antonello Venditti
Concerto al Mandela Forum di Firenze, mentre esce nei
negozi il live del mega-concerto all’Olimpico



ANTONELLO VENDITTI
Sabato 5 dicembre 2015 – ore 21
Mandela Forum – piazza Berlinguer – Firenze – ingresso dalle ore 19
Biglietti numerati: 1° settore 60 euro;  2° settore 50 euro; 3° settore 40 euro; 4° settore 30 euro
Riduzione di 6 euro per i possessori della carta SuperFlash Banca CR Firenze;
Prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055 210804); TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101);
Info tel. 055.667566 - www.bitconcerti.it - www.fepgroup.it



Tortuga, come il bar di fronte al liceo Giulio Cesare della Capitale, uno dei luoghi simbolo per i giovani romani da svariate generazioni.

“Tortuga“ è il titolo scelto da Antonello Venditti per l’ultimo album, che il cantautore presenta in concerto sabato 5 dicembre al Mandela Forum di Firenze (ore 21 - biglietti da 30 a 60 euro, prevendite www.boxofficetoscana.it tel. 055 210804, TicketOne www.ticketone.it tel. 892 101, info tel. 055.667566 - www.bitconcerti.it - www.fepgroup.it) insieme ai suoi più amati successi.

Due ore abbondanti di live, affiancato dallo storico gruppo Stradaperta, e una scaletta ampiamente rodata nel mega-show dello scorso settembre allo Stadio Olimpico di Roma: una grande festa in cui, davanti al suo pubblico, Antonello Venditti ha ripercorso la sua carriera, intrecciando sapientemente passato e presente. Proprio in questi giorni esce il cofanetto live “Tortuga. Un giorno in paradiso - Stadio Olimpico 2015”, (2 cd + dvd) che immortala l’evento.

Antonello Venditti ha dedicato la prima trappa del “Tortuga Tour” a Valeria Solesin, la ventottenne italiana uccisa nell'attacco terroristico al Bataclan. "Il dramma di Parigi è nella mente di tutti – ha dichiarato l’artista all'AdnKronos - siamo ancora sotto choc… Bisogna avere coraggio. Quello che è accaduto mi raddoppia la spinta, la voglia di dare divertimento, non per esorcizzare il dramma ma perché questa è la mia responsabilità e ora voglio dare di più".

Diciannovesimo album di studio, “Tortuga”, non è un disco qualsiasi. Venditti ha dato fuoco alle polveri della sua creatività, dei suoi sentimenti. C’è più verità in queste canzoni che in molte di quelle che vi può capitare di ascoltare ogni giorno nel nostro Paese.

Già dal primo ascolto si ha la sensazione di sentire qualcosa di diverso. No, non è “avanguardia”, non ci sono sorprese se non quella di un’assoluta, totale, definitiva qualità musicale. Questo è il mainstream pop più preciso, definito, completo della musica italiana di oggi. Ed è fantastico che a mettere i suoni e i toni giusti sia Antonello Venditti, classe 1949, e non un giovane dell’era digitale, un cantautore che ha scritto alcune delle più belle pagine della canzone d’autore italiana e che ancora oggi è in grado di mettere a segno brani di straordinaria forza.

Provate a prestare attenzione ai testi “In amore vince solo chi aspetta/L’ho imparato sulla mia pelle/E mentre ammetto alzo le spalle/Rassegnato come il sole/Dopo l’ennesimo temporale”, canta in “L’ultimo giorno rubato”, ed è difficile non immaginare che si tratti di vita vissuta in prima persona.

Come in “I ragazzi del Tortuga”, dove Venditti torna a cantare le strade della sua città, Roma, prima di confessare il desiderio di lasciarsi alle spalle il passato, non per sfuggirgli ma per riconnettersi con la sua storia. Venditti canta quello che sente, quello che prova, quello che ha vissuto e quello che vede. E lo fa come non lo faceva da tempo, senza fingere, senza furbizie.

Non c’è modo di sfuggire alla malia di Venditti, l’amore viene celebrato con sincerità e passione, con quel tanto di ovvietà per la quale ognuno può riconoscersi nelle canzoni dell’album, e con quella necessaria poesia che rende ogni canzone di Antonello un perfetto insieme di sentimenti e melodia. “Tortuga” è magnificamente ancorato al suono di Antonello, le canzoni sono scolpite nella roccia dello stile del cantautore romano.

E al tempo stesso, pur nella familiarità di un suono e di uno stile perfettamente riconoscibile, c’è un Venditti nuovo, fresco, sorprendente. In grado di fare una cosa che pochi altri oggi sanno o possono fare: realizzare un disco che non conosce un momento di noia, che non prevede pause nell’ascolto, che mantiene con incredibile costanza un altissimo livello d’emozione e di forza espressiva.

“Tortuga” è un album da ascoltare con attenzione, senza dubbio una delle più belle collezioni di canzoni firmate da Antonello Venditti.

Il “Tortuga Tour” è prodotto e organizzato da F&P Group e Roma Capoccia Management.

Antonello Venditti Online
www.antonellovenditti.it
www.facebook.com/AntonelloVendittiUfficiale

Info concerto Antonello Venditti a Firenze
Tel. 055.667566 - www.bitconcerti.it - www.fepgroup.it

Biglietti (esclusi diritti di prevendita)
1° settore Trib. est, Balconata, Grad.Inferiore e Superiore 60 euro
2° settore Grad.Inferiore e Superiore, Sopraelevata, Balconata 50 euro
3° settore Grad.Inferiore e Superiore, Sopraelevata 40 euro
4° settore Tribuna Sud, Grad.Inferiore e Superiore 30 euro

Sconti e riduzioni
Riduzione di 6 euro per i titolari di carta SuperFlash della Banca CR Firenze.
I bambini sotto i 5 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Prevendite
Box Office www.boxol.it (tel. 055 210804)
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055 210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

venerdì 27 novembre 2015

Calibro 35 alla Flog domani

AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/B – Firenze     infoline 055-487145 / 490437
Facebook Auditorium FLOG “Official” :  https://www.facebook.com/AuditoriumFlogFirenze?ref=hl

SABATO 28 NOVEMBRE  open ore 21.15
Amati, seguiti, attesi, con la loro ultima produzione “S.P.A.C.E.”, uscita fresca fresca lo scorso 6 novembre
CALIBRO 35 in concerto
Openig con OTTONE PESANTE
Segue DANCEROCK con LUCILLE & DR. LORENZ Djs
INGRESSO € 10 – Prevendita Circuito BOX OFFICE
Tornano sul palco dell’AUDITORIUM FLOG W LIVE di Firenze – sabato 28 novembre – i mitici CALIBRO 35 a presentare dal vivo il loro ultimo lavoro “S.P.A.C.E.”, preceduti dal set degli OTTONE PESANTE.
Uscito  il 6 Novembre, il nuovo album di CALIBRO 35  registrato al mitico Toe Rag studio di Londra, suona come la colonna sonora Funk di un immaginario film di fantascienza diretto da Sergio Leone. Mettete via i passamontagna, questa volta dovrete indossare delle ingombranti tute da astronauta se vorrete seguire i passi di CALIBRO 35: dopo quattro dischi in studio dedicati a investigare le sonorità legate alle atmosfere noir, questa volta i nostri ci portano nello Spazio profondo. S.P.A.C.E.  è stato registrato in quello che senza esitazioni possiamo definire il più bello studio vintage del mondo - quel Toe Rag di Londra da cui è uscito ad esempio “Elephant” dei White Stripes. Lavorando su nastro analogico con solo 8 tracce a disposizione, il disco è stato realizzato esattamente come si sarebbe fatto nel 1966: tutti i musicisti nella stessa stanza con i propri strumenti e amplificatori, senza cuffie, con il suono che si espande nell’aria e diventa elemento fondamentale delle registrazioni. Una metodologia che crea i presupposti ideali per l’interazione musicale e la mutua ispirazione tra i partecipanti; lontana anni luce dalle produzioni “in vitro” a cui siamo abituati ai giorni nostri.
Un disco che nasce dalla volontà di sperimentare e di esplorare soluzioni sonore e musicali già da tempo nel cassetto dei CALIBRO 35, che aspettavano solo il contesto giusto per essere utilizzate. Nasce da qui il concept “spaziale” che permette alla band di avvicinarsi per la prima volta al mondo dei sintetizzatori, strumenti dalle infinite possibilità timbriche che hanno caratterizzato sia le colonne sonore Sci-Fi di ogni epoca sia il Prog Rock degli Anni ‘70 di cui i CALIBRO 35 sono oggi considerati tra i pochi degni discendenti. Un’eredità che sentiamo nei timbri dei synth, MiniMoog e ARP Odyssey in primis, cosi come negli organi Farfisa, Hammond e Vox, utilizzati in maniera ancora più "sonica" e identitaria dei precedenti dischi. Un’evoluzione sonora possibile solo grazie alla presenza di musicisti eccezionali tra le fila della band: dai due polistrumentisti Enrico Gabrielli e Massimo Martellotta che variano strumento da brano a brano con uno stile personale inconfondibile, al bassista Luca Cavina che governa l’andamento ipnotico dei brani, per finire con Fabio Rondanini, senza dubbio uno dei migliori batteristi che l’Italia del Rock abbia visto in tempi moderni, che in questo disco dà anche sfogo alla sperimentazione nella conclusiva “Serenade for a Satellite”.
La coralità della realizzazione, sotto la consueta e costante egida di Tommaso Colliva, come sempre ai controlli in regia, è chiara anche nella natura compositiva del disco in cui si alternano brani più strutturati, composti ed arrangiati da singoli CALIBRO prima di entrare in studio, a episodi di totale improvvisazione, a pezzi nati durante i sound-check dei precedenti tour, catturati su registratore portatile e poi sviluppati solo durante le sessioni londinesi.
 Il mondo della fantascienza è quindi servito da collante e guida nello sviluppo di nuove idee più che da riferimento filologico ad uno specifico genere cinematografico-musicale, nell’obbiettivo di dare più spazio a improvvisazione e sperimentazione e meno al manierismo. Nonostante ciò la scelta dei brani e la scaletta finale sono in parte concepiti per essere la colonna sonora Funk di un immaginario film SciFi diretto da Sergio Leone: ci sono i titoli di testa di "S.P.A.C.E.", la scena di azione di "Bandits on Mars", il tema di amore di "A Future We Never Lived", brani d'atmosfera sospesi come "An Asteroid Called Death" e pezzi che invece seguono strutture più cinematiche e complesse come "Universe of 10 Dimensions",  in cui il lavoro di arrangiamento è davvero degno del miglior Gianni Ferrio.

“S.P.A.C.E.” porta CALIBRO 35 in nuovi territori immaginari ma conferma il suono, sempre più strutturato ed adulto, di una band che tutto il mondo invidia all’Italia. Una band con un’identità talmente unica che in poco tempo è diventata un punto di riferimento internazionale, tanto da essere campionata da Dr.Dre nel suo ultimo album “Compton”, mentre in precedenza la musica dei CALIBRO 35 era stata utilizzata da giganti come JayZ,  Childlove & Damon Albarn; una band che è riuscita in soli sette anni d’attività a comporre cinque dischi, due colonne sonore, innumerevoli progetti speciali e nel frattempo a girare il globo, riportando nella contemporaneità un suono, quello delle colonne sonore italiane, che altrimenti sarebbe andato perduto. Come il precedente album “Traditori di Tutti”, “S.P.A.C.E.”  è uscito distribuito in tutto il mondo per l’etichetta Milanese Record Kicks.
A concludere questa serata di gran, bella musica, la ROCK DANCE con LUCILLE + DR. LORENZ Djs
CALIBRO 35 sono:
Massimo Martellotta, Guitars and Keyboards
Enrico Gabrielli, Keyboards, Flute, Bass Clarinet, Vocals
Luca Cavina, Bass Guitar
Fabio Rondanini, Drums and Percussions 
E per S.P.A.C.E.” si sono aggiunti in studio
 Paolo Raineri, Trumpet
Francesco Bucci, Trombone
Domenico Mamone, Saxophone
Marco Santoro, Basso on “Universe of 10 Dimensions” OoopopoiooO
Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, vocals on “An Asteroid Called Death”

Peter Hook & The light al Viper il 10 Dicembre

 

















Peter Hook & The Light il 10 Dicembre al Viper Theatre Peter Hook & The Light A “Joy Division” Celebration (performing Unknown Pleasures & Closer) And featuring an opening set of ‘New Order’ material Peter Hook and The Light proporranno i brani tratti dai 2 album dei Joy Division “Unknown Pleasures” e “Closer”, entrambi prodotti da Martin Hannett. Unknown Pleasures è stato l’album di debutto dei Joy Division, pubblicato nel 1979 dalla Factory records, manifesto indiscusso della scena new wave, e capostipite del genere gothic rock.
Closer invece è il secondo ed ultimo album della band, pubblicato nel 1980.
Il disco vide la luce due mesi dopo la morte per suicidio del leader Ian Curtis. La prima parte del concerto prevede un’esibizione di Hook con il repertorio dei new order. Dopodichè per la seconda parte del concerto si entra nel mondo dei Joy Division, un repertorio che fa parte della storia della musica moderna, decisamente intramontabile. Entrambi i dischi sono pietre miliari della musica contemporanea e hanno influenzato e continuano ad influenzare molti musicisti.
Da Disorder a Insignt, passando da She’s Lost Control, Passover, The Eternal arrivando fino a I Remember the Night e Love will Tear Us Apart, si prospetta uno spettacolo decisamente memorabile.

sabato 21 novembre 2015

Anastacia a Lucca summer 2016


ANASTACIA - in vendita le 3 date di Aprile!
La cantante statunitense tornerà poi a Luglio per un concerto al Lucca Summer Festival, condividendo il palco con SIMPLY RED!
Per l’artista Il 2015 è stato un anno fantastico
... un anno che l’ ha vista protagonista con il suo tour mondiale “Resurrection” da 80 date ed interprete del suo nuovo singolo’ TAKE THIS CHANCE’, traccia che ha preceduto l’uscita il 6 novembre dell’album ‘THE ULTIMATE COLLECTION‘.

Il 2016 sara’ l’anno del “THE ULTIMATE COLLECTION TOUR“, tour europeo di 24 date, che debutterà proprio dall’Italia con 3 imperdibili appuntamenti Padova, Milano e Bolzano, per poi tornare in estate con un double-bill al Lucca Summer Festival condividendo il palco con i Simply Red (20 luglio Piazza Napoleone)

In vendita venerdi’ 20 novembre sul sito  www.ticketone.it
da sabato 21 novembre nelle prevendite abituali.

DATE
03/04/2016 - PADOVA - Gran Teatro Geox   
04/04/2016 - MILANO - Teatro LinearCiak   
06/04/2016 - BOLZANO - Palasport

20/07/2016 - LUCCA - Piazza Napoleone - Lucca Summer Festival (con SIMPLY RED)

Mostra di Marco Fidolini a San giovanni valdarno

Dalla collezione comunale d’arte contemporanea:
 
MARCO FIDOLINI
Polittici 1983/2015
(Epifanie metropolitane)
a cura di Giorgio Di Genova
 
San Giovanni Valdarno
Palazzo d’Arnolfo, Pieve di San Giovanni Battista
Museo della Basilica, Casa Giovanni da San Giovanni
21 novembre – 31 dicembre 2015
 
promosso dal Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea
nell’ambito del progetto
TOSCANA ‘900 PGM 2015
 
Inaugurazione sabato 21 novembre 2015, ore 17.30
 
 
Comunicato stampa
 
Il Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea dedica un omaggio all’artista Marco Fidolini, presente nella raccolta del museo, in occasione dei suoi 50 anni di lavoro.
La rassegna Marco Fidolini, Polittici 1983/2015 (Epifanie metropolitane)a cura di Giorgio Di Genova, promossa nell’ambito del progetto Toscana ‘900 Piccoli Grandi Musei 2015. si sviluppa in quattro diverse sedi – in palazzo d’Arnolfo, nella Pieve di San Giovanni Battista, nel Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie e nella Casa Giovanni da San Giovanni – dal 21 novembre al 31 dicembre 2015.
La scelta delle opere esposte è stata orientata da una volontà filologica che, superando l’ordine cronologico, si concentra sul tema dei polittici. Tema che riassume comunque tutta la produzione di Fidolini, costantemente imperniata su cicli pittorici di forte impatto civile-esistenziale e metropolitano-industriale.
Le opere, realizzate a partire dai primi anni Ottanta, esaltano i manufatti e le architetture, le presenze-assenze dell’uomo come oggetto biologico, con l’intento allarmante di interferire sulla condizione umana e le relative inquietudini del nostro tempo. Anche gli inserti autobiografici travalicano il loro vissuto intimo e privato, sottoposti allo stesso sguardo estraniante degli altri scenari fissati sulle tele.
Gli stessi assemblaggi dei polittici esposti – 28 in tutto, alcuni dei quali inediti – con le loro architetture di contenimento e le relative sintonie strutturali (ancone, scomparti, lunette, cuspidi e predelle), riaffermano le relazioni e le consonanze con la tradizione pittorica trecentesca e rinascimentale che, al di là dei contrassegni di una sacralità finalizzata al culto, impongono una riflessione sugli sviluppi della figurazione dell’arte contemporanea e delle mutazioni concettuali-linguistiche trasferite, senza nostalgie anacronistiche, in un contesto laico-storico ben definito dalle contingenze esistenziali del nostro perimetro quotidiano.
Anche il sottotitolo della rassegna, Epifanie metropolitane, racchiude e definisce i percorsi del lavoro dell’artista che, fin quasi dagli esordi, attinge idealmente alla grande tradizione rinascimentale toscana e nordica, per giungere fino al Novecento di area metafisica o a quello tedesco affine alla Nuova Oggettività e al Realismo Magico o a ritessere, in alcune opere, i legami di una koinè arcaica distillata dalla cultura etrusca.
Dai desertici paesaggi metafisici di Metropolis, la più grande delle opere in mostra (oltre 18 metri, per 1 e mezzo di altezza), all’estraniante disumanizzazione del ciclo Sequenza, esposto nel Palazzo di Arnolfo, dai ritratti di Extra chorum alle trafitture con piercing del ciclo Sembianti, Fidolini (come sottolinea Giorgio Di Genova nel saggio critico) «con la sua ottica intrisa di Neue Sachlichkeit, Léger, Sheeler, de Chirico, nonché di arte etrusca e di strutture Tre-Quattrocentesche ha costruito per “fotogrammi” pittorici un allegorico spaccato, oggettivamente realistico con indubbi sostrati visionari, senza dubbio rivelatore [...] di molti aspetti della realtà dei nostri giorni».
Il lavoro di Marco Fidolini è presente anche nella collezione permanente del Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea.
 
Marco Fidolini, pittore, incisore e saggista, è nato a San Giovanni Valdarno nel 1945.  Dal 1965 - anno del suo esordio ufficiale alla galleria Vigna Nuova di Firenze - ha allestito numerose personali e partecipato a rassegne nazionali e internazionali. Nel 1970 ha iniziato a realizzare le sue prime acqueforti e presto l'attività incisoria e la stampa sono divenute un mestiere parallelo a quello della pittura. Una sua raccolta di 60 acqueforti è conservata presso il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze. Il lavoro dell'artista si è distinto fin dal 1965 per una sua specifica connotazione esistenziale, espressa in simbiosi fra linguaggio artistico e implicazioni sociali, attraverso una serie di cicli iconografici in cui le tematiche della città e dell'industria o i loro reperti tecnologico-urbanistici, hanno assunto ruoli primari. Nella sua ricerca artistica si sono rilevati, in più occasioni, gli aspetti neo-metafisici e neo-oggettivi o le stratificazioni culturali degli esiti tedeschi degli anni Venti del visionario Magischer Realismus o di quello, forse più calzante, della Neue Sachlichkeit. Sono altresì fortemente presenti alcuni modelli pittorici della  tradizione quattrocentesca toscana e nordica per certe fissità plastiche e indagini lenticolari.
Tra i numerosi saggi ha pubblicato: I marmi dell'autunno (1965), Metropolis ed altro (1984), Lucio Venna - Dal Secondo Futurismo al manifesto pubblicitario (1987), Tecnica e mestiere (1988), Impegno e realtà - Da Masaccio alla Nuova Oggettività (1991), Lucio Venna - 10 disegni inediti, 1920 (1994), Comunardo Calussi - Geometrie e arcaismo nell’avanguardia (1997), Lucio Venna - Il siero futurista (1998), Ipogeo - Sembianze e sorrisi di pietra (1999), Canopi & affini (1999), Masaccio - L’occhio ribelle e la coscienza critica (2001), Pustole - Divagazioni sull'arte e sul costume (2003), Lucio Venna e il Carnevale di Viareggio (2004), Arte e artificio – Disvalori, mistificazioni e deliri (2008), Un grande mestiere amaro – Memorie, testimonianze e riflessioni di un pittore (2009), Fuori registro – Gli artisti e la scrittura (2012).
Sulla sua attività sono state pubblicate le seguenti edizioni monografiche: Da i guerrieri alle torturapie (a cura di Mauro Corradini, 1976), Atmos e Thanatos (a cura di Dario Micacchi, 1983), Progetti 1966/1980 (a cura di Elvio Natali, 1985), Fidolini 1965/1985 (a cura di Pier Carlo Santini, 1986), Acqueforti (a cura di Alfonso Panzetta, 1991), Homo faber (a cura di Mauro Corradini, 1992), Fidolini - Il trittico del delfino (a cura di Elvio Natali, 1993), Fidolini - Il vento orbicolare dell'arte (a cura di Riccardo Notte, 2000), Fidolini - 30 disegni (testo dell'autore, 2004), La scatola di Dachau et cetera (AA.VV. 2010), Fidolini – Ordinario/Straordinario (a cura di Nicola Micieli, 2010), Il Novecento a zigzag – Effrazioni critiche sugli aspetti figurativi della pittura (2015).
www.fidolini.it


 

Keith Jarrett SOLD OUT a Firenze

KEITH JARRETT SOLD OUT ALL’OPERA DI FIRENZE
ATTENZIONE AI BIGLIETTI: QUELLI CHE RIPORTANO L’INIZIO
SPETTACOLO ALLE ORE 21 DEVONO ESSERE SOSTITUITI


KEITH JARRETT
piano solo
Lunedì 23 novembre 2015 – ore 20
Opera di Firenze - Piazza Vittorio Gui – accesso da viale Fratelli Rosselli – Firenze
 Biglietti esauriti in prevendita - Info tel. 055667566 -  ww.bitconcerti.it

Sono andati tutti esauriti in prevendita i biglietti per il concerto di Keith Jarrett all’Opera di Firenze, lunedì 23 novembre (ore 20), unica data italiana del nuovo tour.
La sera dello spettacolo, pertanto, le casse dell’Opera saranno in funzione esclusivamente per il cambio voucher.

A chi ha già acquistato il biglietto in prevendita ricordiamo che, a causa di un problema informatico, alcuni tagliandi emessi attraverso il circuito Box Office Toscana riportano erroneamente, come orario d’inizio spettacolo, le ore 21 anziché le ore 20.

Questi biglietti non sono validi e devono essere sostituiti. Si invita a controllare scrupolosamente i tagliandi acquistati e, nel caso, a presentarsi presso il punto prevendita che li ha rilasciati per la sostituzione. Per informazioni si può telefonare al numero 055.667566.

Il concerto di Keith Jarrett avrà inizio alle ore 20. Il pubblico potrà accedere all’Opera di Firenze entro e non oltre le ore 19.45. In caso di ritardo non vi sarà alcun modo di assistere allo spettacolo.

Informiamo infine i colleghi della stampa che, visto il tutto esaurito, non sono disponibili ulteriori accrediti.

A sei mesi dalla strepitosa serata al San Carlo di Napoli, Keith Jarrett torna in Italia per un appuntamento che lo vede ancora in versione piano solo, pronto ad attingere al suo infinito repertorio.
Keith Jarrett ha festeggiato lo scorso maggio le prime settanta primavere, ricorrenza che la sua etichetta, la storica ECM, ha celebrato con la pubblicazione di due album, uno di classica, “Barber/Bartók/Jarrett”, ed uno jazz, “Creation”, contenente brani live dai concerti del 2014, selezionati dallo stesso artista attraverso un meticoloso lavoro in studio.
In mezzo secolo di carriera, Keith Jarrett si è imposto tra i musicisti più creativi ed eclettici, spaziando tra generi, epoche e progetti diversi: un maestro dell’improvvisazione ma anche un profondo conoscitore e interprete di musica classica. E ancora, Keith Jarrett compositore, con centinaia di partiture per gruppi jazz, orchestra, solisti e musica da camera.
Dal suo corposo curriculum impossibile non ricordare gli esordi con Art Blakey – da cui attinse quell’inclinazione al gospel e al blues che tutt’oggi traspare -  e Charles Lloyd, il lungo sodalizio con Jack DeJohnette e Gary Peacock, le esperienze con Charlie Haden e Paul Motian, l’approdo alla corte di Miles Davis, con il quale esordì all’organo.
E poi, il Quartetto Americano e quello Europeo, il Trio Standards, l’infatuazione per la classica e la conseguente, ricca, produzione discografica degli ’80 dedicata a Bach, Mozart e Haendel.
Il suo approccio è creativo e rigoroso al contempo, anche quando si cimenta con altri strumenti. Ma è dal vivo, al piano, che Jarrett offre il meglio di sé. Il disco per eccellenza, non a caso, è un live, “The Koln concert”, anno 1975.
L’ultima volta di Keith Jarrett a Firenze è stata nel 2009, in un Teatro Comunale esaurito da mesi.



Info concerto
Tel. 055.667566 - www.bitconcerti.it

Segui Keith Jarrett online
www.keithjarrett.it (sito non ufficiale)
www.keithjarrett.org (sito non ufficiale)
www.youtube.com/watch?v=nxkYQy0WsBg

Biglietti esauriti in prevendita

Il programma di dicembre alla Flog

AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/b – Firenze                  infoline 055-487145 / 490437

Facebook Auditorium FLOG “Official” :  https://www.facebook.com/AuditoriumFlogFirenze?ref=hl

Programma Dicembre 2015


Ven 4“SWINGIN’TOWN con ELECTRIC SWING CIRCUS (UK) + RUMBA de BODAS  in concerto + GHIACCIOLI E BRANZINI DJ Set
In esclusiva per lo Swingin’Town, direttamente da Birmingham, UK, abbiamo per la 1° volta in Italia uno dei gruppi più celebrati della scena Electroswing europea. Gli ELECTRIC CIRCUS hanno portato la loro interpretazione ad alto voltaggio dello Swing sui palchi dei maggiori festival inglesi (Glastonbury, Boomtown) diffondendo ritmo e allegria. Con loro i bolognesi RUMBA DE BODAS, formazione irresistibile che, dalla Sicilia alla Scozia, coinvolge i presenti con un set che prende lo Swing, lo ibrida con ritmi latini, Reggae e Gipsy e, aggiungendoci tutto ciò che fa battere i piedi per terra, lo spara sul pubblico con un’energia incendiaria. A concludere lo stiloso DJ Set di GHIACCIOLI E BRANZINI, sempre più sulla cresta dell’onda, tra remix, produzioni discografiche e naturalmente irresistibili Dancehalls.
Apertura ore 22.30      INGRESSO € 8/5€

Sab 5 - FINALE “ROCKCONTEST 2015” - con le 6 Bands finaliste del Contest + Special Guest: THE BLUEBEATERS
Organizzato al solito da CONTRORADIO, torna il più importante e longevo concorso per bands emergenti d’Italia, il ROCKCONTEST, giunto al XXVII° anno di vita. A sfidarsi nella serata conclusiva avremo i 6 gruppi finalisti, provenienti dalle eliminatorie precedenti, per una Finale che si annuncia molto accesa e combattuta fino all’ultima nota. Ospite Speciale di quest’anno sarà un gruppo che da più di vent’anni è garanzia di grande musica, i BLUEBEATERS, tornati di scena pochi mesi fa con un nuovo album, “Everybody Knows”, uscito in contemporanea in tutta Europa, Giappone e Nord America. Sigillo e conferma del cambio di rotta della band è il matrimonio con Record Kicks, etichetta italiana cult  per gli appassionati di sonorità black.  Nella musica del disco, oltre ad un ritorno ad un suono più vintage torna la formazione originale a cui, dopo la separazione da Giuliano Palma, si è aggiunta l'ormai imprescindibile presenza di Pat Cosmo alla voce.  Parliamo pure di Ska, Blue Beat, Rocksteady, ma più semplicemente del suono originale ‘Bluebeaters’, che rimane riconoscibile nelle loro incursioni in qualsiasi genere.
Segue ROCKOTECA con LUCILLE DJ
Apertura ore 21.00  INGRESSO € 10/ fino alle 22,30 ridotto  5€


Dom 6 B.boy Smile presenta - The Official  B.KIDZ BATTLE / Breakin' (breakdance) Contest (8° Edizione) con Dj Siens (France) - Mc: Donald D (Usa) - Mc: Willy DBZ (Longbridge All Starz) + Special Guests:  Borrkia (drums) e Sisma (beatbox) Cehn (writer) 
INGRESSO 10€     Info & iscrizioni : 349 73 01 420 + b.kidzbattle@hotmail.it

Lun 7 FESTA AZIONE GAY & LESBICA presentaNECESSARIAMENTE Party/ Merry Christmas Gender” con happening a sorpresa e le folli danze by RavaMarah + Milla Strulla DJ’s
Apertura 23.00   INGRESSO 10€

Ven 11“BALKAN Party” con ADJE ZORA  in concerto + BIM BUM BALATON Dj Set. Torna il consueto, unico ed originale evento balcanico fiorentino. “Balkan Party “ quest'anno porta "… una carovana musicale per esplorare i Balcani, attraverso danze frenetiche e ballate struggenti delle popolazioni gitane che da secoli vi dimorano".
E' così che si presenta il progetto AJDE ZORA che nasce dall’incontro di quattro musicisti con la cantante serba Milica Polignano. Dal popolare repertorio balcanico ai brani della tradizione Rom dell’est Europa, i brani scelti sprigionano l’energia e la passionalità della musica popolare tra frenetiche danze e struggenti ballate, raccontando storie fuori dal tempo che testimoniano la realtà di popoli dal passato (e dal presente) travagliato.
A seguire BIM BUM BALATON Dj set , danze sfrenate a ritmi BALKAN/KLEZMER/REGGAE
Apertura ore 21.30  INGRESSO € 8/5

Sab 12“Saturday Rock Fever” con IL TEATRO DEGLI ORRORI in concerto. 
Con l’album omonimo (“Il Teatro degli Orrori”) uscito i primi di ottobre, torna sul palco della Flog una delle band più amate. Propongono un Rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, testimonianza del nuovo corso intrapreso dal gruppo dove spicca l’attenzione poetica ai testi, che da sempre caratterizza la scrittura di Pierpaolo Capovilla. Dodici tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo e che dal vivo si arricchiscono della rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono il TDO. 
Segue ROCKOTECA by LUCILLE & MISTERFERRI
Apertura ore 21.15 - INGRESSO € 13

Ven 18  Flog e La Scena Muta presentano:MARRADONAZ/THE OUTSIDER PARTYcon CAMILLOCROMO BEAT BAND in concerto
A seguire DANZEHALL by LORENZO HUGOLINI (DJ Set) & FOODITI (Cooking Set)
Apertura ore 21.30  INGRESSO € 8/5

Sab 19 “Saturday Rock Fever” presenta The BEATLES/ RUBBER SOUL (50 years!) PARTY” con  NO ONE BAND in concerto.
50 anni fa (Dicembre 1965) i BEATLES facevano uscire uno dei più importanti album, non solo del Rock and Roll, ma di tutta la musica del XX° secolo:“RUBBER SOUL”, considerato il loro lavoro migliore, innovativo sia a livello tecnico (straordinario il tocco del produttore George Martin) che a livello musicale. La band era al culmine della popolarità (la Beatlemania imperversava in tutto il mondo) e l’album schizzò subito in cima alle charts di mezzo mondo (1° posto in Inghilterra, Usa e Australia). D’altronde, da un album che contiene, tra gli altri, capolavori come ”Michelle”, “In my life”, “Norwegian wood”, “Drive my car”, “Girl” e “Nowhere man” non c’era da aspettarsi niente di meno. “Rubber Soul” è la testa di ponte tra i vecchi Beatles Rock’n’Roll, (quelli di “Help”), la Psichedelia e le sperimentazioni che sarebbero arrivate con i successivi “Revolver”,  “Sgt Pepper”  e il “White Album”. Insomma un capolavoro, senza possibili discussioni. La rivista americana Rolling Stone nell’elenco dei 500 migliori album piazza il disco al 5° posto.
Per l’occasione, la NO ONE BAND suonerà integralmente “Rubber Soul” nella prima parte del concerto, per poi spaziare su e giù nel ricchissimo songbook beatlesiano durante la seconda parte. E per condire a dovere la serata una speciale Beatles Video Selection.
Segue ROCKOTECA by LUCILLE “GIRL”  e DR. “NOWHERE MAN” LORENZ Dj’s
Apertura ore 21,30   Ingresso 8€ /5€ 

Ven 25 - CHRISTMAS SKA PARTY”  con  NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE in concerto
Non sarebbe il Party di Natale senza di loro. Parlare della storia del NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE è parlare delle radici di un genere musicale che da decenni fa ballare giovani e non in tutto il mondo. Basta dire che i suoi componenti provengono da band come The Toasters, Scofflaws  e Skatalites  per capire che le potenzialità di questo gruppo sono uniche e rare. Multiculturali, di ampie vedute, con una musica che spazia dallo Ska al Reggae, dalla DanceHall al Rocksteady, il NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE è da sempre l'ideale per una serata di festa ed allegria. Ed ogni volta non mancano di soddisfare le aspettative, portando sul palco una carica ed un’energia dirompenti: musicisti a tutto tondo, che da anni esplorano suoni e musiche dalle origini più disparate, coinvolgendo il proprio pubblico sia con i grandi classici del Jazz, riveduti alla luce della lezione Bluebeat, che con brani originali dal sapore tutto tropicale.  Nati a New York, come side project dei The Toasters, dai quali ereditano il frontman e sassofonista Fred "Rocksteady" Reiter, sono una di quelle instancabili formazioni che non perdono occasione per tornare on the road, e proporsi ogni volta come tra i migliori artisti in circolazione, capaci di spettacoli live dall'impatto unico!
Segue XMAS DANCE con il CONSORZIO DIGGEI INDIPENDENTI
Apertura ore 21.30             INGRESSO €10/8

Sab. 26CALAFOSCOPA PARTY – Live Bands + DJ Set
Apertura ore 22.30      INGRESSO € 5

Giov 31Capodanno 2016  “RITORNO DAL FUTURO”
selezione musicale Revival in un’atmosfera futurista… con il Live deI NEDO TUNZ (Nedo & The Bello’s + EuroTunz): una descalation dagli Anni ’90 agli ‘50
A seguire Dj Set targato MONKEY SHOW (trash, dance & italian rarities)
Apertura ore 23.30 / Chiusura ore 6.00     INGRESSO € 30 (con 1 consumazione)

PROSSIMAMENTE a GENNAIO:

DAVID RODIGAN (Ven.15) – DIAFRAMMA plays “SIBERIA” (Sab.23) - RINO GAETANO BAND (Sab.30)

INFOLINE 055-487145
Prevendite Circuito BOX OFFICE www.boxol.it