venerdì 24 agosto 2018

Al via il 30 Agosto con Caparezza Prato è spettacolo 2018

In piazza Duomo a Prato dal 30 agosto al 3 settembre arriva la quarta edizione di ‘Settembre – Prato è spettacolo’ con protagonista tanta musica: Caparezza, The Darkness, Einsturzende Neubauten+Deus+Blonde Redhead, The Zen Circus + A Toys Orchestra e Cristiano De Andrè. E anche OK!Nugello sarà presente ad alcuni di questi importanti eventi, che vi racconteremo tramite le inmmagini realizzate dal fotografo Alessandro Morandi. Ecco alcuni degli appuntamenti:
30 Agosto Caparezza
Caparezza è un vero fenomeno: da novembre a febbraio ha registrato 20 “sold out” nei palazzetti, ha percorso più di 9.000 KM sul furgone da Nord a Sud dello stivale, ha venduto più di 125.000 biglietti ed è indubbiamente l’artista dell’anno. Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” (Disco d’Oro) e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane ed è pronto a tornare a saltare sui palchi in una tranche estiva di oltre 20 date in tutto il Paese, dove incontrerà nuovamente i suoi fan e regalerà emozioni come solo lui sa fare.I suoi concerti, ormai da anni sono una vera e propria esplosione di ritmo.
31 Agosto The Darkness
Tornano in Italia i The Darkness, che nei primi anni 2000 sono stati in grado di riportare alla moda tutine attillate e folte chiome in pieno stile anni ’70; il loro hard rock ispirato a mostri sacri come Ac/Dc, Led Zeppelin, T-Rex, The Queen e Van Halen ha bucato gli schermi delle emittenti musicali internazionali e surriscaldato le radio di milioni di ascoltatori.
1 Settembre EINSTÜRZENDE NEUBAUTEN DEUS + BLONDE REDHEAD
Nella tradizione del Festival Settembre|Prato è Spettacolo non poteva mancare l’evento speciale che prevede quest’anno tre headliner sullo stesso palco. I gruppi sono tre fra i più interessanti nomi della scena internazionale, insieme per la prima volta per una data imperdibile. Per gli Einsturzende Neubauten e per i Blonde Redhead si tratta inoltre dell’unica data in Italia. Cinque ore di live per una serata destinata a restare nei cuori dei cultori del rock.
2 Settembre THE ZEN CIRCUS + A TOYS ORCHESTRA
The Zen Circus: Dieci album ed un Ep all’attivo, venti anni di onorata carriera ed oltre mille concerti. Ha riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato con Andate Tutti Affanculo (2009), un album che l’ha consacrato dopo anni di duro lavoro. Il disco – per Rolling Stone fra i migliori 100 album Italiani di tutti i tempi – ha contribuito a definire la nuova generazione della musica italiana degli anni zero.
Oggi più che mai il gruppo si conferma come una certezza del rock indipendente Italiano, portabandiera indiscutibile della musica libera da vincoli: zero pose, zero hype, ma solo tanto, tanto sudore. Questa attitudine è stata premiata nel tempo da un pubblico affezionato e sempre più trans generazionale, che riempie ormai da anni i migliori club e i migliori festival del paese.
Gli A Toys Orchestra sono tra le più longeve ed autorevoli band italiane che, contro ogni trend e moda passeggera, continuano ad utilizzare per le loro canzoni la lingua inglese, molto più nelle proprie corde per ovvi motivi legati al genere da loro proposto.
A quattro anni di distanza dall’ultimo lavoro, A Toys Orchestra tornano con un album che ha il suono del battito cardiaco.
“LUB DUB”, undici tracce come tappe di un viaggio in un’intimità seducente e straziante. Un disco che trova nella sensibilità emozionale dell’ascoltatore il suo interlocutore privilegiato. Espressione dell’anima di una band che ha scelto di non rinunciare alla propria libertà espressiva, ma di farne un baluardo.
3 Settembre DE ANDRÈ CANTA DE ANDRÈ
Dopo l’intervento alle corde vocali, Cristiano De André torna proponendo il “Best of di De André canta De André” con una variazione alla scaletta che vedrà susseguirsi alcuni pezzi del suo nuovo album “Storia di un impiegato”.
4 Settembre CAMERATA STRUMENTALE CITTÀ DI PRATO
Jonathan Webb, direttore – Alessandro Cecchini, voce bianca solista – Tetraktis percussioni – Camerata strumentale «Città di Prato» – Coro «Città di Prato» (160 cittadini cantori) – Coro di voci bianche composto dalle scuole primarie Crocini e Puccini (120 bambini).
Ludwig Van Beethoven (1770 – 1827) Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 Leonard Bernstein (1918 –1990) Chichester Psalms.
Una festa musicale dedicata a Leonard Bernstein, a cento anni dalla nascita del compositore, attraverso il quale la Camerata strumentale intende promuovere un percorso non solo di ascolto ma anche di condivisione di ideali; insieme allo slancio gioioso della sinfonia di Beethoven si dimostra come attraverso l’arte, la bellezza e la musica sia possibile ricostruire il tessuto sociale della città.

mercoledì 20 giugno 2018

Inizia Sabato con i Queens of the stone age il Lucca Summer Festival 2018


Vicinissima l’edizione 2018 del Summer Festival al via sabato 23 giugno con il primo di quattordici concerti della rassegna internazionale di musica pop e rock che animerà il centro storico (già oltre 70.000 biglietti acquistati in prevendita). Le vivaci tonalità giallo e blu del logo della manifestazione, disegnato dal compianto pittore lucchese e scelto dal patron Mimmo D’Alessandro, danno il benvenuto ai visitatori e ai lucchesi passando dall’arco in via San Girolamo prima di accedere in piazza Napoleone. Mai come quest’anno è forte il legame a livello comunicativo tra Lucca e il suo festival più importante e prestigioso che ha passato i vent’anni (festeggiati l’anno scorso) ma non ha perso il suo smalto e sempre più una vetrina per promuovere le bellezze della città. Il manifesto realizzato dal maestro Possenti (per il Winter Festival e poi “simbolo” del Summer) riporta la scritta “LSF Lucca Tuscany” contrappuntata da un tipico paesaggio collinare da cartolina e le Mura.

Intanto cresce l'attesa in vista del concerto inaugurale di sabato dei Queens of the stone age, band americana da almeno 15 anni simbolo del rock “alternativo” grazie a dischi storici come Song for The Deaf e Like Clockwork e l’ultimo disco Villains. Energici e spettacolari dal vivo, saranno accompagnati dai Rivals Son e Crx.

I lavori di allestimento del palco procedono a ritmo serrato, e sono quasi completati. Già visibili i sette sky-box con passaggi sotto ogni struttura per comunicare con la piazza. La tribuna sul lato opposto del palco è stata sostituita con strutture meno invasive. Una soluzione gradita ai commercianti, dal momento che faciliterà il flusso del pubblico dalla zona centrale della piazza verso le aree esterne dove si trovano le attività. Per rendere più scorrevole il deflusso del pubblico nella piazza ed evitare code davanti alle attività commerciali i tornelli saranno sostituiti dai più pratici lettori portatili.

Confermate le misure di sicurezza con i new jersey antisfondamento prima dell'accesso all'area concerti, squadre anti-terrorismo ed operazioni di filtraggio e pre-filtraggio (in collaborazione con il personale di vigilanza privato) per controllare gli spettatori e sequestrare oggetti pericolosi.

Da piazza Napoleone al campo dell'ex Balilla dove sono iniziati i lavori preparatori dell'area per il concerto dell'11 luglio di Roger Waters. Prima la stesura di uno strato di tessuto speciale per la stesa della "pavimentazione" di terra che ospiterà la gran parte degli spettatori (la capienza sarà di 25.000) e poi tombatura del fossato che corre tra la circonvallazione e il Balilla. Il palco richiamerà la centrale elettrica londinese Battersea power station che campeggia sulla copertina dell'album. Quella con il mitico maiale che D'Alessandro vuole fare volare su Lucca per promuovere il colossale show dell'ex leader e bassista dei Pink Floyd. Ma a distanza di giorni non ci sono ancora le autorizzazioni.

Due i concerti a giugno: dopo i Queens of the stone age, tocca a Caparezza il 27. I concerti di luglio saranno inaugurati dal rapper Sfera Ebbasta il 7. Poi Hollywood Vampires (con Johnny Depp, il 7), Ringo Starr e la sua band (l'8), Roger Waters
(l'11), Max Pezzali, Nek e Francesco Renga (il 14), Gorillaz (il 12), Nick Cave e The Bad Seeds (il 17), Lenny Kravitz e Gary Clark jr. (il 18), James Taylor (il 20), Gianni Morandi (il 22), King Crimson (il 25), Norah Jones e Marcus Miller (il 26).

sabato 7 ottobre 2017

Massimo Zamboni, I soviet + L'elettricità a Firenze il 12 Novembre

 
 
1917 - 2017
I SOVIET + L’ELETTRICITÀ
Cento anni di rivoluzione russa
Un secolo di CCCP
 
Un comizio musicale di Massimo Zamboni
Con la partecipazione di Angela Baraldi, Max Collini, Fatur, Simone Filippi, Simone Beneventi, Cristiano Roversi, Erik Montanari

Domenica 12 novembre 2017 – ore 21
Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze
Biglietti posti numerati: Platea Gold 40 euro; 1° settore 35 euro; 2° settore 30 euro; 3° settore 25 euro
Prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.ticketone.it tel. 892101;
Info tel. 055.218647 - 055.212320  - www.lndf.it - www.teatroverdionline.it



Filosovietici, delusi o infiammati, scettici, astorici, antichi militanti, simpatizzanti, curiosi, malcapitati, agnostici…

Per voi e per tutti gli altri domenica 12 novembre al Teatro Verdi di Firenze (ore 21 – ingresso dalle ore 20 – biglietti posti numerati da 25 a 40 euro -  prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.ticketone.it e www.teatroverdionline.it info tel. 055.218647 - 055.212320  - www.lndf.it) va in scena  “I Soviet + L’elettricità”, spettacolo ideato e diretto da Massimo Zamboni dedicato al centenario della rivoluzione bolscevica del novembre 1917.

Un comizio musicale che attingendo al linguaggio, alle parole d’ordine e ai simboli del socialismo reale, evoca il mito infranto della rivoluzione: della rivolta degli oppressi, del potere agli operai e ai contadini, della società senza classi e senza sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

Con Massimo Zamboni (voce, chitarra), salgono sul palco Angela Baraldi e Max Collini (voci), Danilo Fatur (performance), Simone Filippi (ritmiche), Simone Beneventi (timpani, vibrafono, ritmiche), Cristiano Roversi (tastiera, basso, programmazioni) ed  Erik Montanari (chitarra).

In scena dominano gli elementi classici dell'iconografia sovietica: il podio e le tribune d'onore. Strutture per cerimonie politiche, solenni e oppressive allo stesso tempo, dove i cantanti diventano oratori, i musicisti membri di un Partito, il gruppo musicale Apparato.

Alle proiezioni filmate il compito di segnalare il momento storico e le sue possibili interpretazioni, al performer il ruolo di assumere i contrasti su di sé, lasciandoli esplodere.

La struttura musicale, tratta in massima parte dal repertorio di CCCP-Fedeli alla Linea, cavalca la linea larghissima che congiunge la celebrazione allo sgomento, la scenografia ufficiale alla fragilità del singolo.

Canzoni che scivolano le une nelle altre mescolandosi alla parola recitata, agli slogan, alle sonorizzazioni, alle performance, alle proiezioni. Nessun concerto rock ma una azione teatrale-musicale per una drammaturgia complessa e articolata, costituita in pieni e vuoti.

Sarà tutto il '900 a trascorrere sul palco, attraverso la rievocazione, l'alternanza dei momenti più dolorosi (lo stalinismo, le dittature, la guerra in Afghanistan, nei Balcani) e più alti e solenni, a costituire una celebrazione dedicata all'ambizione che anima le vite degli uomini: quella di sentirsi uguali e padroni del proprio destino.

Pankow Leningrad Togliattigrad, la Cortina di Ferro, il Muro, e poi ancora la Jugoslavia, la Cecoslovacchia... Nomi astratti, remoti come ricordi di scuola, come le estinte Cartagine o Babilonia.

Il Patto di Varsavia, la DDR, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, interi continenti inabissati nella voragine, come Atlantide. Cosa è rimasto nell'immaginario collettivo di quei mondi? Di quell'idea che ha fatto della liberazione dell'uomo dall'uomo uno dei suoi credo fondanti?

Nel secolo odierno quelle passioni accese dalla rivoluzione d'ottobre sono incagliate nei libri di storia, e forse l'unico modo sensato di riparlare oggi di CCCP, di ricordare la presa del Palazzo d'Inverno, è tornare a dar vita alle parole di allora, scontrandole con quelle dell'oggi, elaborandole in un testo drammaturgico moderno che non teme l'enfasi, l'utopia, ma nemmeno la disperazione.

Franata la velleità socialista che la rivoluzione potesse essere una locomotiva proiettata a folle velocità nel binario del progresso, l'uomo si è riscoperto come creatura complessa, fatta di spirito, bisogni, natura, modellato da secoli di storia e da retaggi millenari.

I Soviet + l'elettricità non hanno fatto il comunismo, questo l'abbiamo dovuto apprendere.


I Soviet + L’elettricità online
www.facebook.com/ISoviet
www.massimozamboni.it
www.medials.com
 
Prossimi appuntamenti LNDF
Informazioni, prevendite e aggiornamenti www.lndf.it
Prezzi biglietti esclusi diritti di prevendita
NINA ZILLI  – ven 3 novembre – 21,30 - Viper Theatre – Firenze - 25 euro
MASSIMO ZAMBONI - I SOVIET + L’ELETTRICITÀ - 100 ANNI DI CCCP - dom 12 novembre – 21  - Teatro Verdi - Firenze - 25/30/35/40 euro
CAPAREZZA – ven 24 novembre – 21 - Mandela Forum - Firenze 25/26/27/28 euro
ASAF AVIDAN - dom 26 novembre – 21 - Teatro Verdi - Firenze - 25/30/35/40 euro
GUÈ PEQUENO  – gio 15 febbraio 2018 – 21 - Viper Theatre - Firenze - 25 euro (vip package 75 euro)

Venue/indirizzi
Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze
Viper Theatre - via Lombardia/via Pistoiese – Firenze
Mandela Forum – piazza Berlinguer - Firenze

Biglietti I Soviet + L’elettricità (esclusi diritti di prevendita)
Platea Gold 40 euro
Primo settore: 35 euro
Secondo settore: 30 euro
Terzo settore: 25 euro

Prevendite
Box Office Toscana - via delle Vecchie Carceri, 1 (Ex Murate) - Firenze
e in tutti punti affiliati (vedi elenco www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804)
Online su www.ticketone.it (tel. 892 101) e www.teatroverdionline.it (tel. 055.212320)

Info
Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze
Info tel. 055.218647 - 055.212320
www.lndf.it - www.teatroverdionline.it
Organizzazione: LNDF www.lndf.it

Partner LNDF
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giovedì 28 settembre 2017

Ara Malikian a Firenze il 21 Novembre

 
Ara Malikian, l’arte del violino tra classica ed etno-rock
Tour italiano al via a novembre dall’Obihall di Firenze


Biglietti in prevendita da oggi

La Increible Gira de Violin, Italian Tour Novembre 2017

ARA MALIKIAN
Martedì 21 novembre 2017 - ore 21
Obihall – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze
Biglietti posti numerati: 35/30/25 euro; prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.itwww.boxol.it (tel. 055 210804);
www.ticketone.it (tel. 892 101) - info tel. 055.667566 - 055.6504112 –www.bitconcerti.it - www.obihall.it - #ARAFI17



Parte martedì 21 novembre dall’Obihall di Firenze il tour italiano di Ara Malikian, prodigio armeno-libanese del violino, divo dei territori ispanici di tutto il mondo, con il suo impetuoso sound sospeso tra virtuosismo classico e tutta la cultura etno-rock che scorre nelle sue vene.

I biglietti per la data fiorentina - da 25 a 35 euro, posti numerati - sono disponibili da oggi nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su  www.boxol.it tel. 055 210804 e www.ticketone.it tel. 892 101 (info tel. 055.667566 - 055.6504112 – www.bitconcerti.it - www.obihall.it - #ARAFI17).

Già protagonista dell’ultimo Concerto del Primo Maggio a Roma e di selezionate apparizioni televisive, Ara Malikian è tra le novità più coinvolgenti e interessanti del panorama europeo.

Con il suo nutrito ensemble di archi, unito a spunti della formazione tradizionale rock, il repertorio di Malikian travolge gli spettatori in una danza irresistibile in cui ogni ritmo folk, dalla tradizione medio-orientale al gipsy, dal flamenco al latino americano soprattutto in chiave cubana, fino alle più sofisticate citazioni classico-barocche e alle incursioni nel rock evergreen, si fonde in un sabba magico, avvolgente e trascinante.

Impossibile resistere alla tentazione della danza, alla malinconia e al romanticismo in un crescendo emotivo controllato dal virtuosismo assoluto del suo primo interprete, il carismatico, extravagante, eclettico, apolide per destino e vocazione, cosmopolita, onnivoro Ara Malikian.

Definire il concerto e l’album “The Incredible Story of Violin” pubblicato di recente in Italia, è davvero difficile, data l’infinita quantità di spunti, citazioni, echi che punteggiano il tessuto musicale.

A fare da comune denominatore è la potenza emotiva che trascina l’ascoltatore, portandolo dalla danza alla contemplazione, quindi di nuovo al ballo più sfrenato senza alcuna forzatura, in un flusso continuo che sembra sempre improvvisato anche se costruito da una delle menti musicale più sofisticate del nostro tempo. Forse l’unica vera incarnazione del concetto di ‘musica popolare’ in circolazione in Europa.

Formazione: Ara Malikian, violino; Jorge Guillén del Castillo, violino; Humberto Armas, viola; Cristina López, violoncello; Tania Bernaez, contrabbasso; Tony Carmona, chitarra; Hector Osorio, percussioni; Nantha Kumar, percussioni (taulas índiana)

La Increible Gira de Violin - Italian Tour Novembre 2017: 21 Novembre Firenze Obihall; 22 Novembre Bologna Teatro Duse; 23 Novembre Torino Teatro Colosseo; 25 Novembre Sorrento Teatro Armida; 26 Novembre Roma PDM Sala Sinopoli; 27 Novembre Milano Teatro dal Verme.


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ARA MALIKIAN - Ara Malikian inizia lo studio del violino su incoraggiamento del padre.
Nato in Libano da famiglia armena, mostra da subito il suo grande talento musicale, pur vivendo la sua infanzia nel dramma dei bombardamenti e della guerra civile.
Ara debutta a soli 12 anni  in Libano. A 14 viene casualmente ascoltato dal direttore d’ orchestra Hans Herber-Jöris il quale gli procura una borsa di studio del governo tedesco alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover, diventando il più giovane mai iscritto a questa prestigiosa scuola.
Ara Malikian perfeziona i suoi studi alla Guindhall School of Music & Drama di Londra, con docenti quali Franco Gulli, Ruggiero Ricci, Ivry Gitlis.
Come interprete, possiede un  ampio repertorio che include praticamente la totalità delle grandi opere scritte per violino (concerti per orchestra, sonate, pezzi con piano e musica da camera). E’ stato inviato come solista da prestigiosi ensemble quali l’Orchestra Sinfonica di Tokyo, l’Orchestra Sinfonica di Bamberg, I Virtuosi di Mosca , collaborando grandi direttori d’orchestra: tra gli altri, Mariss Jansson, Peter Maag, Jesús López Cobos, Vladimir Spivakov.
Ara ha tenuto concerti in oltre 40 Paesi, ha suonato a New York (Carnegie Hall), París (Salle Pleyel), a Vienna (Musikverein), a Toronto (Ford Center), a Madrid (Auditorio Nacional y Teatro Real), a Zurigo (Tonhalle), a Londra (Barbican Centre).
Con oltre 40 uscite, la discografia di Ara Malikian è molto ampia e ben rappresenta il carattere cosmopolita della sua  esperienza musicale.  “15”,  pubblicato nel 2015, ha voluto celebrare i suoi 15 anni di vita in Spagna e  propone anche in dvd tutti gli ultimi spettacoli realizzati nel lungo tour Spagna-Sud America culminato nello storico concerto  allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid.
Ara ha sempre avuto un obiettivo: avvicinare alla musica, inclusa quella classica, tutti i tipi di pubblico. A tal fine ha partecipato a numerose trasmissioni televisive realizzando programmi educativi rivolti a bambini e giovani. Da ricordare anche il suo impegno nel progetto ONG Acción Contra el Hambre, che ogni anno porta Ara ad occuparsi dei bambini di un terribile campo di rifugiati siriani in Libano.
Dal 2006 ha collaborato con la Fondazione Non Profit e creato con il compositore Jorge Grundman l’orchestra da camera No Profit Music  Chamber Orchestra, dedicata a diffondere le opere di  compositori contemporanei con il progetto “Nuova Musica Consonante”.
La lista di spettacoli creati e co-prodotti  da Ara, é molto lunga e piena successi, come lo spettacolo “Le mie prime 4 stagioni”, una versione molto personale  delle Quattro Stagioni di Vivaldi, culminata in un innumerevole numero di rappresentazioni.
Non mancano nella storia di Ara Malikian le colonne sonore per il cinema, tra le quali ricordiamo la collaborazione con il  compositore  Alberto Iglesias nei film “Hable con ella” (2002)  e “La mala educación” (2005), entrambi di Pedro Almodovar.
Lo stile musicale di Ara Malikian da un lato esprime le sue radici armene, d’altro canto si combina a forti influenze arabe, ebraiche,  gitane e klezmer, ma anche al tango argentino e ovviamente al Flamenco spagnolo. Tutto questo ha generato un artista unico!
Lo scorso maggio è uscito per Sony Classical “The Incredible Story of Violin”, il primo album firmato come autore: 13 composizioni che narrano del suo personalissimo viaggio attraverso la musica di altre culture. I concerti di Ara Malikian sono davvero incredibili e trasformano l’umore dello spettatore travolto da tanta energia e vitalità.


Guarda il video - Ara Malikian - The Incredible Story of Violin. Ay Tikar Tikar
www.youtube.com/watch?v=gnMrEPs9O4M


www.bitconcerti.it - www.obihall.it


Ara Malikian online
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Info spettacolo Firenze
Obihall – via Fabrizio De André / Lungarno Aldo Moro – Firenze
Info tel. 055.667566 – 055.6504112
www.bitconcerti.it - www.obihall.it - #ARAFI17
Organizzazione: Prg Firenze www.prgfirenze.it

Biglietti (esclusi diritti di prevendita)
1° settore numerato 35 euro
2° settore numerato 30 euro
3° settore numerato 25 euro

Prevendite
Circuito Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055 210804)
BoxOl www.boxol.it (tel. 055 210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)
Obihall www.obihall.it (055 6504112)

Sconti e riduzioni
I bambini sotto i 5 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto a occupare un posto a sedere.

Portatori di handicap
Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore (a cui viene concesso un ingresso gratuito). I biglietti sono disponibili esclusivamente attraverso i punti vendita del Circuito Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) o telefonicamente allo 055210804 (pagando con carta di credito). Per accedere ad una sistemazione consona, si sconsiglia l'acquisto di un biglietto generico.

martedì 29 agosto 2017

Maciste contro tutti, 25 anni dopo



“Venticinque anni dopo la storia si ripete”. Una festa per i 25 anni dello storico concerto che si svolse il 18 settembre 1992 all’anfiteatro del Centro Pecci, che ha segnato la storia della musica, ovvero la fine della band CCCP e la nascita dei CSI.

All’interno dell’edizione 2017 di “Settembre – Prato è spettacolo” verrà organizzata nelle sale del Pecci una mostra celebrativa con foto, video, manifesti e reperti di quello che fu una delle pagine fondamentali della storia del rock italiano. A questa si aggiungerà poi un grande concerto con i vecchi componenti degli ex CSI e tanti ospiti.
Il 13 settembre 1990, data d’uscita del doppio album Epica Etica Etnica Pathos, segna ufficialmente e storicamente la fine della Fedeltà Alla Linea. Un disco doloroso nella realizzazione, un mese di pianti, liti, recriminazioni per una storia oramai irrimediabilmente compromessa. Il mondo apprese la fine dei CCCP dal comunicato stampa di quel disco, che acquistò valore aggiunto (se mai ce ne fosse stato bisogno) proprio per quello che rappresentava, la fine di quella storia unica e irripetibile per il rock e per la cultura italiana.

Nel 1992 la fine dei CCCP era già data per acquisita. Ma c’è chi non si rassegna. Il lutto non è stato ancora completamente elaborato, manca ancora una pubblica celebrazione di quel pianto rituale. Ferretti e Zamboni hanno una nuova vita: hanno un’etichetta indipendente, I Dischi Del Mulo, e scoprono e lanciano due formazioni di quell’Emilia montanara e paranoica che conoscono bene, ovvero gli Ustmamò e i Disciplinatha. L’allora direttore degli eventi speciali del Museo Pecci, fa loro una proposta: “Fate qualcosa. Senza impegno.” Qualcosa che non sia un concerto. Che sia una festa. Che sia un ringraziamento. Che sia un’occasione per ascoltare, per una volta e mai più, quei pezzi confinati in quel disco potente e bellissimo di due anni prima.
Fu così che partirono le prove. A Prato apparvero i manifesti di quella serata, inserita nel Festival Delle Colline del 1992: un manifesto che ricordava quelli dei caduti in guerra. Maciste Contro Tutti andò in scena il 18 settembre 1992 all’Anfiteatro del Museo Pecci.
Adesso, a 25 anni da quel concerto che segnò la fine dei CCCP e la nascita dei C.S.I., la storia si ripete con una festa in omaggio a quel concerto così speciale per Prato e per la storia della musica italiana.


LA MOSTRA
Sarà inaugurata il 31 agosto alle ore 18 e si intitola “Maciste contro tutti: il grande evento che 25 anni fa fede ci Prato la capitale della musica indipendente”. Un’esposizione curata da Fabio Fantini, che racconta il passaggio dai CCCP ai CSI e di come la morte anunciata di un gruppo si trasformò in una grande rinascita. Sarà visitabile gratuitamente fino al 30 settembre.
IL CONCERTO
Domenica 10 settembre nell’anfiteatro del Pecci appuntamento con la musica dei CCCP e CSI. Partecipano i componenti della band Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni, Giorgio Canali.
Ospiti della serata saranno Ginevra Di Marco, Fatur, Max Collini e Francesco di Bella, Angela Baraldi e Peppe Voltarelli. La serata è una produzione di Fonderia Cultart. Posto unico a sedere 25 euro, con ingresso centro Pecci 30 euro. Prevendite circuito Box Office Toscana – On line su www.boxol.it

Fonte: Pratosfera

Al via il 31 Agosto Prato è Spettacolo

  • Al via il 31 Agosto la terza edizione di Prato è spettacolo, ecco il ricchissimo programma completo:

    Piazza Duomo

31 Agosto
Brunori Sas | A casa tutto bene tour
Opening act Tommaso Novi
1 Settembre
Afterhours + Luci della centrale elettrica
2 Settembre
Litfiba
3 Settembre
Baustelle
Opening act Verdiana Raw
4 Settembre
Benjamin Clementine
Opening act BIRTHH
5 Settembre
Camerata Strumentale Città di Prato – Ingresso libero
  • Piazza Santa Maria in Castello

Dopo il successo della scorsa edizione, la piazza “dei piccoli” si animerà per dieci giorni e con un programma ancora più ricco di laboratori e iniziative dedicate ai bambini di tutte le età. Il programma è ricchissimo.
  • Castello dell’Imperatore

Due giorni di rock indipendente con “Fortezza Santa Valvola”:
2 settembre
Alessandro Fiori, Solki, MiticiGorgi, Daniel D. Demented dj e Fluize.
3 settembre.
VO, CRTVTR, Idlegod, Naresh Ran e Bad Girl. A cura di Santa Valvola Records, Barock, Urban Skatepark, Cencio’s club e le label Diodrone e Millessei dischi. Dalle 18,30 in poi. Ingresso libero.
9 e il 10 settembre
Freaky Deaky, una due giorni interamente dedicata alla musica elettronica. Dalle 17 a mezzanotte.
  • Museo del Tessuto

1 settembre
Alle 18 inaugurazione della mostra “Sognatori Anonimi” , composta dalle opere di Martina Futura Caschera, Alessia Castellano, Marino Neri e Beatrice Pucci ispirate ai sogni dei sognatori anonimi. Ingresso 7 euro che include: museo, mostra il Capriccio e la Ragione. Eleganze del Settecento europeo, mostra Sognatori Anonimi. Per i possessori del biglietto di uno dei concerti del Settembre l’ingresso è 4 euro. A cura di Zappa. Fino al 17 settembre, ingresso libero.
3 settembre
Concerto dell’Orchestra Nazionale Artes.
16 settembre
Alle 18,30 verrà inaugurato un bassorilievo in ceramica dedicato al mondo del lavoro tessile realizzato da Leonetto Tintori e donato dal Cral del Lanificio “Pecci”. A seguire, dopo l’aperitivo, spettacolo di cabaret a cura della Compagnia “La 5° abbondante” con la regia di Paolo Gonfiantini.
Info: 0574 611503 – info@museodeltessuto.it – A cura della Fondazione Museo del Tessuto e del Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori”.
  • Corteggio Storico

Il Corteggio Storico, evento simbolo della città di Prato, come ogni 8 settembre invaderà le strade del centro storico per festeggiare non solo la Madonna ma anche il proprio cinquantesimo anniversario.
  • Giardino Buonamici

3 settembre
Ai concerti principali in piazza Duomo si deve poi aggiungere anche “7cori per 7embre”, che culminerà proprio nel giardino Buonamici. A cura dell’associazione corale “Euphonios”, un pomeriggio alla scoperta di numerose formazioni corali provenienti da tutta la Toscana che animeranno le strade e le piazze del centro storico.
9 settembre
Il centralissimo giardino Buonamici ospiterà lo spettacolo “Vero su Bianco” (ore 21, ingresso libero) di Riccardo Goretti e Edoardo Nardin.
9 e 10 settembre
Market di editoria indipendente Oioi Market. Dalle 16 a mezzanotte, autoproduzioni, illustrazione, grafica e fotografia, con uno sguardo alle arti contemporanee al nuovo e al diverso.
  • Quilombo

Il nuovo spazio culturale di via Santa Chiara ospiterà “Foto Gang” (16 e 17 settembre), una libreria indipendente e itinerante che ha come scopo la diffusione di creazioni editoriali indipendenti. Previste anche presentazioni e proiezioni a ingresso libero. A cura di Simone Ridi, CUT Circuito Urbano Temporaneo, Zine Tonic, Quilombo
  • Santa Trinita

4 settembre
“Da sponda a sponda”. Manifestazione ludico/motoria aperta a tutti con percorsi di 5 Km e 10 Km lungo le sponde del Bisenzio, a cura di Cai Prato, che animerà le strade del centro storico.
7 settembre
Alle 19  “Quanto AMI lo Swing?”: una serata per sostenere il progetto Prama della Fondazione Ami. Aperitivo e musica con Santa Lucia Big Band, swing e latino americano anni ’50. Dalle 19.
  • Visite Guidate

5 settembre
Alle 18, con incontro alla porta Mercatale, ci sarà una passeggiata alla scoperta dei rioni della Palla Grossa con aneddoti, storie e curiosità. Quota di partecipazione 5€ (gratuita se in possesso di un biglietto del festival).
6 settembre
Alle ore 16 visita guidata che  porterà i partecipanti alla scoperta di come sono nati i quartieri della Palla Grossa. Quota di partecipazione 5€ (gratuita se in possesso di un biglietto del festival).
Info e iscrizioni: tel: 3405101749 e-mail info@artemiaprato.it.

giovedì 20 luglio 2017

Francesco Gabbani domani a Firenze







Gabbani al Musart Festival di Firenze
 
Biglietto speciale a 15 euro per under 14


FRANCESCO GABBANI
Opening act: HUGOLINI
Venerdì 21 luglio 2017 - ore 21,15
Musart Festival – piazza SS Annunziata – Firenze
Biglietti posti numerati: 1° settore platea 40 euro; 2° settore platea 32 euro; 3° settore gradinata 25 euro
Prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it e BoxOl www.boxol.it (tel. 055 210804)
TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101) - info tel. 055.667566 - www.bitconcerti.it



Un ritorno da trionfatore, quello di Francesco Gabbani al Musart Festival di Firenze.

L’anno scorso lo vedemmo aprire il concerto di Battiato e Alice. Venerdì 21 luglio (ore 21,15, biglietti posti numerati 25/32/40 euro, biglietto speciale 15 euro per under 14, prevendite circuito www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055 210804 e online su www.boxol.it e www.ticketone.it) il palco di piazza Santissima Annunziata, nel cuore di Firenze, sarà tutto per lui.

Ricordiamo che nell’ambito di Musart Festival, dalle ore 20 fino a inizio spettacoli, è possibile  visitare gratuitamente alcuni dei luoghi d'arte più significativi che si affacciano su piazza della Santissima Annunziata e piazza Brunelleschi, poco distante. “Percorsi emozionali’ che si dipanano attraverso giardini, luoghi di culto, palazzi monumentali: tra questi l’Istituto degli Innocenti, la Chiesa di San Francesco Poverino, il Giardino del Museo Archeologico, la Basilica di Santissima Annunziata, la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, la Mensa della Caritas Diocesana – San Francesco. Da non perdere poi la mostra fotografica “Because The Night - 40 anni di grandi concerti”, nel Salone Borghini dell’Istituto degli Innocenti, sempre a ingresso libero dalle ore 10 alle 21,30.

Campione di click in rete (125 milioni di visualizzazioni), copertine, interviste e passaggi radiofonici, Francesco Gabbani presenterà “Magellano", il disco che contiene quell’“Occidentali's Karma” con cui si è aggiudicato l’ultimo Festival di Sanremo.

Manco a dirlo, il secondo singolo tratto dal disco, "Tra le granite e le granate" è tra le hit dell’estate ed è stato visto 30 milioni di volte su Youtube.

Sul palco di Musart, Francesco Gabbani sarà accompagnato da Filippo Gabbani (batteria), Lorenzo Bertelloni (tastiere), Giacomo Spagnoli (basso) e Davide Cipollini (chitarra). Ad aprire la serata, e tutto il tour estivo di Gabbani, sarà il fiorentino Hugolini, anche lui con un album fresco di stampa da farci ascoltare.

Musart Festival è una produzione Prg Firenze promossa da Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2017, Camera di Commercio Firenze, Toscana Promozione Turistica. Con il sostegno di Unicoop Firenze, Sammontana, Findomestic Banca, Publiacqua, Petti, Prinz, Le Chiantigiane, Caffè Cesare Magnelli. Il tour di Francesco Gabbani è organizzato da International Music and Arts.


Info Musart Festival Firenze
Piazza della Santissima Annunziata - Firenze
Info tel. 055.667566 – www.musartfestival.it
www.bitconcerti.it
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GABBANI / MAGELLANO

Pubblicato da Bmg e distribuito in Italia da Warner, “Magellano” riunisce assieme a Francesco Gabbani i co-autori di “Occidentali’s Karma”, ovvero Filippo Gabbani, Fabio Ilacqua e il produttore Luca Chiaravalli.

Il nome del navigatore ed esploratore portoghese è stato scelto dal cantautore per esprimere con immediatezza l’idea del viaggio, inteso non solo come il moto verso un luogo. Un concept album involontario, insomma, nato quasi per caso per raccontare i vari percorsi che ognuno di noi è chiamato a compiere lungo la propria esistenza.
Ed è proprio il percorso, sia geografico che emotivo, il fil-rouge dell’intero album, dove il cantautore toscano ha condensato la propria creatività artistica in nove tracce, ciascuna dal sapore differente. Come uno chef musicale, Gabbani ha infatti dosato le note in proporzioni differenti, combinandole con ritmi e strumenti in grado di portare l’ascoltatore ad assaporare gusti musicali eterogenei.
C’è molta canzone d’autore, in “Magellano”, dove si fondono sapientemente parole e musica, altalenando tra melodie raffinate e ritmi coinvolgenti. Il giusto mix di ingredienti sonori, dall’elettronica a uso di strumenti più tradizionali, confermano lo stile del polistrumentista di Carrara, capace di rimanere in equilibrio tra la composizione autorale e l’esplorazione di nuovi mondi, facendo evolvere la propria musica ed evolvendo con essa.
Gabbani, nel disco, ha in aggiunta partecipato attivamente alla produzione, componendo, scrivendo e suonando di propria mano molti dei passaggi strumentali contenuti nelle varie tracce.
Oltre alle note musicali, poi, ce n’è anche una di colore: nell’album è contenuta un’ulteriore chiave di lettura, quasi come una ghost track concettuale, per gli appassionati di numerologia: la scelta di includere 9 tracce nell’opera è figlia di un ricorrente numero 9, nella quotidianità di Francesco Gabbani. Nato il giorno 9 di Settembre (il nono mese), Gabbani ha concretizzato la propria ascesa verso il successo nell’anno 2016 (con la vittoria a Sanremo Giovani), la cui somma delle cifre offre nuovamente il numero 9. Da lì, l’idea di realizzare un disco con 9 brani, il numero perfetto della triade elevato al quadrato.
“Abbiamo scelto di usare ‘Magellano’ come titolo dell’album – spiega Francesco Gabbani perché rappresenta una figura significativa ed emblematica. Quando abbiamo allineato i brani che avrebbero composto l’album, abbiamo scoperto una continuità concettuale tra gli stessi, che è appunto quella del viaggio, inteso soprattutto come scoperta di se stessi, attraverso varie sfaccettature. Le diverse canzoni contenute del disco possono essere identificate come le varie tappe del percorso musicale contenuto nel Cd”.
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MUSART FESTIVAL 2017

PROSSIMI APPUNTAMENTI – Sabato 22 luglio piazza della Santissima Annunziata ospita “Botanica”, spettacolo a ingresso gratuito prodotto dal collettivo Deproducers - Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Max Casacci - in collaborazione con Aboca e il Prof. Stefano Mancuso.  Musart Festival si chiude con un evento speciale, il Concerto all’alba di Cesare Picco, alle prime luci di domenica 23 luglio (ore 4,45) nel Chiostro degli Uomini dell’Istituto degli Innocenti. 

ARTE e PERCORSI EMOZIONALI – Musart Festival propone una sinergia tra musica e arte. Durante le sei serate, gli spettatori possono visitare gratuitamente, dalle ore 20 fino ad inizio spettacoli, alcuni dei luoghi d'arte più significativi che si affacciano su piazza della Santissima Annunziata e piazza Brunelleschi, poco distante. “Percorsi emozionali’ che si dipanano attraverso giardini, luoghi di culto, palazzi monumentali: tra questi l’Istituto degli Innocenti, la Chiesa di San Francesco Poverino, il Giardino del Museo Archeologico, la Basilica di Santissima Annunziata, la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, la Mensa della Caritas Diocesana – San Francesco.
In occasione di Musart Festival, la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze presenta due mostre: I tesori dell’Umanistica (sala d’accoglienza della biblioteca) e Dalla censura e dal Samizdat alla libertà di stampa. Urss 1917/1990 (Corridoio Brunelleschi). Visite guidate gratuite da lunedì 17 a venerdì 21 luglio, dalle 19.30 alle 20.30.

CONVENZIONI - Grazie all’iniziativa promossa da Findomestic Banca, i possessori del biglietto di uno dei concerti possono accedere alla mostra “Bill Viola. Rinascimento elettronico” (Firenze, Palazzo Strozzi, fino al 23 luglio) con un biglietto d’ingresso ridotto a 9,50 euro (intero 12 euro).
Giardino del Museo Archeologico: fino al 31 agosto ingresso gratuito per under 25 e biglietto ridotto a 2 euro per tutti gli altri.
Istituto degli Innocenti: fino al 31 agosto biglietti ridotti a 5 euro (anziché 7 – biglietto ridotto a 8 euro con audio guida).

RISTORAZIONE DI QUALITA’ –  L’idea è uscire dal solito cliché dei concerti e proporre una ristorazione di qualità che si adatti alle diverse esigenze. Dalle ore 20 si potrà cenare presso il Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti oppure scegliere una cena più veloce presso uno dei punti ristoro della piazza, aperti prima e dopo i concerti. Per questo sono state scelti partner di alto livello quali: F&B, 11 Leoni Catering e Bar Service, Arà: è Sicilia!, Prinz Food & Beverage, Sammontana, Cesare Magnelli Caffè, Tre Marie, Publiacqua, Consorzio del Prosciutto Toscano, Consorzio Le Chiantigiane e Petti Il Pomodoro dal 1925.

MOSTRA FOTOGRAFICA | BECAUSE THE NIGHT – Fino a domenica 23 luglio nel Salone Borghini dell’Istituto degli Innocenti (orario 10/21,30 – dom 23/7 10/19 – ingresso libero) si può visitare la seconda edizione della mostra “Because The Night - 40 anni di grandi concerti”, a cura Edoardo Zucchetti. Dedicata ai cantautori italiani, l’esposizione presenta gigantografie, poster, video e materiali promozionali dei grandi concerti svoltisi a Firenze nei 70/80: tra gli altri Vasco Rossi, Gianna Nannini, Zucchero, Pino Daniele, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Lucio Dalla… Dagli archivi di New Press Photo, Saulo Bambi, Claudio Gulglielmi.

TRAFFICO, BUS, PARCHEGGI E TAXI - Piazza della Santissima Annunziata è situata in un’area interdetta al traffico privato, non distante dai viali di circonvallazione di Firenze. Il parcheggio dedicato è Parterre di Firenze Parcheggi, accesso da via Madonna Della Tosse, 9 (costo 2 euro l’ora - tariffa giornaliera 10 euro). Il parcheggio riservato ai Gold Package è Garage Italia, in via Fiesolana 19. Piazza San Marco è la fermata Ataf (autobus di linea) più vicina alla piazza. Radio Taxi Socota TEL. 055.4242, Co.Ta.Fi 055.4390. Chiusura area concerto dalle ore 19.

INFO E AGGIORNAMENTI – Informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale www.musartfestival.it, sulla pagina ufficiale Facebook e al numero 055.667566.

CREDITS - Musart Festival è una produzione Prg Firenze promossa da Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2017, Camera di Commercio Firenze, Toscana Promozione Turistica. Con il sostegno di Unicoop Firenze, Sammontana, Findomestic Banca, Publiacqua, Petti, Prinz, Le Chiantigiane, Caffè Cesare Magnelli.

Francesco Gabbani online
www.francescogabbani.com
www.facebook.com/francescogabbaniofficial
http://instagram.com/francescogabbani/
https://twitter.com/frankgabbani
www.youtube.com/channel/UCjvWQUDUP2qaXZndN9eNKKQ/%20

Hugolini online
www.facebook.com/lorenzohugolini/

Biglietti posti numerati (esclusi diritti di prevendita)
1° settore platea 40 euro
2° settore platea 32 euro
3° settore gradinata 25 euro
Ridotto Under 14 tutti i settori 15 euro

Prevendite
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804)
BoxOl www.boxol.it (tel. 055.210804)
TicketOne www.ticketone.it (tel. 892.101)

Sconti e riduzioni
I bambini sotto i 4 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere. Non sono ammessi carrozzine, passeggini, ovetti e supporti vari.

Portatori di Handicap
I portatori di handicap possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente attraverso i punti vendita del Circuito Box Office Toscana o via telefono allo 055210804 (pagando con carta di credito). Si sconsiglia fortemente l'acquisto di un biglietto generico.