venerdì 27 novembre 2015

Calibro 35 alla Flog domani

AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/B – Firenze     infoline 055-487145 / 490437
Facebook Auditorium FLOG “Official” :  https://www.facebook.com/AuditoriumFlogFirenze?ref=hl

SABATO 28 NOVEMBRE  open ore 21.15
Amati, seguiti, attesi, con la loro ultima produzione “S.P.A.C.E.”, uscita fresca fresca lo scorso 6 novembre
CALIBRO 35 in concerto
Openig con OTTONE PESANTE
Segue DANCEROCK con LUCILLE & DR. LORENZ Djs
INGRESSO € 10 – Prevendita Circuito BOX OFFICE
Tornano sul palco dell’AUDITORIUM FLOG W LIVE di Firenze – sabato 28 novembre – i mitici CALIBRO 35 a presentare dal vivo il loro ultimo lavoro “S.P.A.C.E.”, preceduti dal set degli OTTONE PESANTE.
Uscito  il 6 Novembre, il nuovo album di CALIBRO 35  registrato al mitico Toe Rag studio di Londra, suona come la colonna sonora Funk di un immaginario film di fantascienza diretto da Sergio Leone. Mettete via i passamontagna, questa volta dovrete indossare delle ingombranti tute da astronauta se vorrete seguire i passi di CALIBRO 35: dopo quattro dischi in studio dedicati a investigare le sonorità legate alle atmosfere noir, questa volta i nostri ci portano nello Spazio profondo. S.P.A.C.E.  è stato registrato in quello che senza esitazioni possiamo definire il più bello studio vintage del mondo - quel Toe Rag di Londra da cui è uscito ad esempio “Elephant” dei White Stripes. Lavorando su nastro analogico con solo 8 tracce a disposizione, il disco è stato realizzato esattamente come si sarebbe fatto nel 1966: tutti i musicisti nella stessa stanza con i propri strumenti e amplificatori, senza cuffie, con il suono che si espande nell’aria e diventa elemento fondamentale delle registrazioni. Una metodologia che crea i presupposti ideali per l’interazione musicale e la mutua ispirazione tra i partecipanti; lontana anni luce dalle produzioni “in vitro” a cui siamo abituati ai giorni nostri.
Un disco che nasce dalla volontà di sperimentare e di esplorare soluzioni sonore e musicali già da tempo nel cassetto dei CALIBRO 35, che aspettavano solo il contesto giusto per essere utilizzate. Nasce da qui il concept “spaziale” che permette alla band di avvicinarsi per la prima volta al mondo dei sintetizzatori, strumenti dalle infinite possibilità timbriche che hanno caratterizzato sia le colonne sonore Sci-Fi di ogni epoca sia il Prog Rock degli Anni ‘70 di cui i CALIBRO 35 sono oggi considerati tra i pochi degni discendenti. Un’eredità che sentiamo nei timbri dei synth, MiniMoog e ARP Odyssey in primis, cosi come negli organi Farfisa, Hammond e Vox, utilizzati in maniera ancora più "sonica" e identitaria dei precedenti dischi. Un’evoluzione sonora possibile solo grazie alla presenza di musicisti eccezionali tra le fila della band: dai due polistrumentisti Enrico Gabrielli e Massimo Martellotta che variano strumento da brano a brano con uno stile personale inconfondibile, al bassista Luca Cavina che governa l’andamento ipnotico dei brani, per finire con Fabio Rondanini, senza dubbio uno dei migliori batteristi che l’Italia del Rock abbia visto in tempi moderni, che in questo disco dà anche sfogo alla sperimentazione nella conclusiva “Serenade for a Satellite”.
La coralità della realizzazione, sotto la consueta e costante egida di Tommaso Colliva, come sempre ai controlli in regia, è chiara anche nella natura compositiva del disco in cui si alternano brani più strutturati, composti ed arrangiati da singoli CALIBRO prima di entrare in studio, a episodi di totale improvvisazione, a pezzi nati durante i sound-check dei precedenti tour, catturati su registratore portatile e poi sviluppati solo durante le sessioni londinesi.
 Il mondo della fantascienza è quindi servito da collante e guida nello sviluppo di nuove idee più che da riferimento filologico ad uno specifico genere cinematografico-musicale, nell’obbiettivo di dare più spazio a improvvisazione e sperimentazione e meno al manierismo. Nonostante ciò la scelta dei brani e la scaletta finale sono in parte concepiti per essere la colonna sonora Funk di un immaginario film SciFi diretto da Sergio Leone: ci sono i titoli di testa di "S.P.A.C.E.", la scena di azione di "Bandits on Mars", il tema di amore di "A Future We Never Lived", brani d'atmosfera sospesi come "An Asteroid Called Death" e pezzi che invece seguono strutture più cinematiche e complesse come "Universe of 10 Dimensions",  in cui il lavoro di arrangiamento è davvero degno del miglior Gianni Ferrio.

“S.P.A.C.E.” porta CALIBRO 35 in nuovi territori immaginari ma conferma il suono, sempre più strutturato ed adulto, di una band che tutto il mondo invidia all’Italia. Una band con un’identità talmente unica che in poco tempo è diventata un punto di riferimento internazionale, tanto da essere campionata da Dr.Dre nel suo ultimo album “Compton”, mentre in precedenza la musica dei CALIBRO 35 era stata utilizzata da giganti come JayZ,  Childlove & Damon Albarn; una band che è riuscita in soli sette anni d’attività a comporre cinque dischi, due colonne sonore, innumerevoli progetti speciali e nel frattempo a girare il globo, riportando nella contemporaneità un suono, quello delle colonne sonore italiane, che altrimenti sarebbe andato perduto. Come il precedente album “Traditori di Tutti”, “S.P.A.C.E.”  è uscito distribuito in tutto il mondo per l’etichetta Milanese Record Kicks.
A concludere questa serata di gran, bella musica, la ROCK DANCE con LUCILLE + DR. LORENZ Djs
CALIBRO 35 sono:
Massimo Martellotta, Guitars and Keyboards
Enrico Gabrielli, Keyboards, Flute, Bass Clarinet, Vocals
Luca Cavina, Bass Guitar
Fabio Rondanini, Drums and Percussions 
E per S.P.A.C.E.” si sono aggiunti in studio
 Paolo Raineri, Trumpet
Francesco Bucci, Trombone
Domenico Mamone, Saxophone
Marco Santoro, Basso on “Universe of 10 Dimensions” OoopopoiooO
Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, vocals on “An Asteroid Called Death”

Peter Hook & The light al Viper il 10 Dicembre

 

















Peter Hook & The Light il 10 Dicembre al Viper Theatre Peter Hook & The Light A “Joy Division” Celebration (performing Unknown Pleasures & Closer) And featuring an opening set of ‘New Order’ material Peter Hook and The Light proporranno i brani tratti dai 2 album dei Joy Division “Unknown Pleasures” e “Closer”, entrambi prodotti da Martin Hannett. Unknown Pleasures è stato l’album di debutto dei Joy Division, pubblicato nel 1979 dalla Factory records, manifesto indiscusso della scena new wave, e capostipite del genere gothic rock.
Closer invece è il secondo ed ultimo album della band, pubblicato nel 1980.
Il disco vide la luce due mesi dopo la morte per suicidio del leader Ian Curtis. La prima parte del concerto prevede un’esibizione di Hook con il repertorio dei new order. Dopodichè per la seconda parte del concerto si entra nel mondo dei Joy Division, un repertorio che fa parte della storia della musica moderna, decisamente intramontabile. Entrambi i dischi sono pietre miliari della musica contemporanea e hanno influenzato e continuano ad influenzare molti musicisti.
Da Disorder a Insignt, passando da She’s Lost Control, Passover, The Eternal arrivando fino a I Remember the Night e Love will Tear Us Apart, si prospetta uno spettacolo decisamente memorabile.

sabato 21 novembre 2015

Anastacia a Lucca summer 2016


ANASTACIA - in vendita le 3 date di Aprile!
La cantante statunitense tornerà poi a Luglio per un concerto al Lucca Summer Festival, condividendo il palco con SIMPLY RED!
Per l’artista Il 2015 è stato un anno fantastico
... un anno che l’ ha vista protagonista con il suo tour mondiale “Resurrection” da 80 date ed interprete del suo nuovo singolo’ TAKE THIS CHANCE’, traccia che ha preceduto l’uscita il 6 novembre dell’album ‘THE ULTIMATE COLLECTION‘.

Il 2016 sara’ l’anno del “THE ULTIMATE COLLECTION TOUR“, tour europeo di 24 date, che debutterà proprio dall’Italia con 3 imperdibili appuntamenti Padova, Milano e Bolzano, per poi tornare in estate con un double-bill al Lucca Summer Festival condividendo il palco con i Simply Red (20 luglio Piazza Napoleone)

In vendita venerdi’ 20 novembre sul sito  www.ticketone.it
da sabato 21 novembre nelle prevendite abituali.

DATE
03/04/2016 - PADOVA - Gran Teatro Geox   
04/04/2016 - MILANO - Teatro LinearCiak   
06/04/2016 - BOLZANO - Palasport

20/07/2016 - LUCCA - Piazza Napoleone - Lucca Summer Festival (con SIMPLY RED)

Mostra di Marco Fidolini a San giovanni valdarno

Dalla collezione comunale d’arte contemporanea:
 
MARCO FIDOLINI
Polittici 1983/2015
(Epifanie metropolitane)
a cura di Giorgio Di Genova
 
San Giovanni Valdarno
Palazzo d’Arnolfo, Pieve di San Giovanni Battista
Museo della Basilica, Casa Giovanni da San Giovanni
21 novembre – 31 dicembre 2015
 
promosso dal Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea
nell’ambito del progetto
TOSCANA ‘900 PGM 2015
 
Inaugurazione sabato 21 novembre 2015, ore 17.30
 
 
Comunicato stampa
 
Il Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea dedica un omaggio all’artista Marco Fidolini, presente nella raccolta del museo, in occasione dei suoi 50 anni di lavoro.
La rassegna Marco Fidolini, Polittici 1983/2015 (Epifanie metropolitane)a cura di Giorgio Di Genova, promossa nell’ambito del progetto Toscana ‘900 Piccoli Grandi Musei 2015. si sviluppa in quattro diverse sedi – in palazzo d’Arnolfo, nella Pieve di San Giovanni Battista, nel Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie e nella Casa Giovanni da San Giovanni – dal 21 novembre al 31 dicembre 2015.
La scelta delle opere esposte è stata orientata da una volontà filologica che, superando l’ordine cronologico, si concentra sul tema dei polittici. Tema che riassume comunque tutta la produzione di Fidolini, costantemente imperniata su cicli pittorici di forte impatto civile-esistenziale e metropolitano-industriale.
Le opere, realizzate a partire dai primi anni Ottanta, esaltano i manufatti e le architetture, le presenze-assenze dell’uomo come oggetto biologico, con l’intento allarmante di interferire sulla condizione umana e le relative inquietudini del nostro tempo. Anche gli inserti autobiografici travalicano il loro vissuto intimo e privato, sottoposti allo stesso sguardo estraniante degli altri scenari fissati sulle tele.
Gli stessi assemblaggi dei polittici esposti – 28 in tutto, alcuni dei quali inediti – con le loro architetture di contenimento e le relative sintonie strutturali (ancone, scomparti, lunette, cuspidi e predelle), riaffermano le relazioni e le consonanze con la tradizione pittorica trecentesca e rinascimentale che, al di là dei contrassegni di una sacralità finalizzata al culto, impongono una riflessione sugli sviluppi della figurazione dell’arte contemporanea e delle mutazioni concettuali-linguistiche trasferite, senza nostalgie anacronistiche, in un contesto laico-storico ben definito dalle contingenze esistenziali del nostro perimetro quotidiano.
Anche il sottotitolo della rassegna, Epifanie metropolitane, racchiude e definisce i percorsi del lavoro dell’artista che, fin quasi dagli esordi, attinge idealmente alla grande tradizione rinascimentale toscana e nordica, per giungere fino al Novecento di area metafisica o a quello tedesco affine alla Nuova Oggettività e al Realismo Magico o a ritessere, in alcune opere, i legami di una koinè arcaica distillata dalla cultura etrusca.
Dai desertici paesaggi metafisici di Metropolis, la più grande delle opere in mostra (oltre 18 metri, per 1 e mezzo di altezza), all’estraniante disumanizzazione del ciclo Sequenza, esposto nel Palazzo di Arnolfo, dai ritratti di Extra chorum alle trafitture con piercing del ciclo Sembianti, Fidolini (come sottolinea Giorgio Di Genova nel saggio critico) «con la sua ottica intrisa di Neue Sachlichkeit, Léger, Sheeler, de Chirico, nonché di arte etrusca e di strutture Tre-Quattrocentesche ha costruito per “fotogrammi” pittorici un allegorico spaccato, oggettivamente realistico con indubbi sostrati visionari, senza dubbio rivelatore [...] di molti aspetti della realtà dei nostri giorni».
Il lavoro di Marco Fidolini è presente anche nella collezione permanente del Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea.
 
Marco Fidolini, pittore, incisore e saggista, è nato a San Giovanni Valdarno nel 1945.  Dal 1965 - anno del suo esordio ufficiale alla galleria Vigna Nuova di Firenze - ha allestito numerose personali e partecipato a rassegne nazionali e internazionali. Nel 1970 ha iniziato a realizzare le sue prime acqueforti e presto l'attività incisoria e la stampa sono divenute un mestiere parallelo a quello della pittura. Una sua raccolta di 60 acqueforti è conservata presso il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze. Il lavoro dell'artista si è distinto fin dal 1965 per una sua specifica connotazione esistenziale, espressa in simbiosi fra linguaggio artistico e implicazioni sociali, attraverso una serie di cicli iconografici in cui le tematiche della città e dell'industria o i loro reperti tecnologico-urbanistici, hanno assunto ruoli primari. Nella sua ricerca artistica si sono rilevati, in più occasioni, gli aspetti neo-metafisici e neo-oggettivi o le stratificazioni culturali degli esiti tedeschi degli anni Venti del visionario Magischer Realismus o di quello, forse più calzante, della Neue Sachlichkeit. Sono altresì fortemente presenti alcuni modelli pittorici della  tradizione quattrocentesca toscana e nordica per certe fissità plastiche e indagini lenticolari.
Tra i numerosi saggi ha pubblicato: I marmi dell'autunno (1965), Metropolis ed altro (1984), Lucio Venna - Dal Secondo Futurismo al manifesto pubblicitario (1987), Tecnica e mestiere (1988), Impegno e realtà - Da Masaccio alla Nuova Oggettività (1991), Lucio Venna - 10 disegni inediti, 1920 (1994), Comunardo Calussi - Geometrie e arcaismo nell’avanguardia (1997), Lucio Venna - Il siero futurista (1998), Ipogeo - Sembianze e sorrisi di pietra (1999), Canopi & affini (1999), Masaccio - L’occhio ribelle e la coscienza critica (2001), Pustole - Divagazioni sull'arte e sul costume (2003), Lucio Venna e il Carnevale di Viareggio (2004), Arte e artificio – Disvalori, mistificazioni e deliri (2008), Un grande mestiere amaro – Memorie, testimonianze e riflessioni di un pittore (2009), Fuori registro – Gli artisti e la scrittura (2012).
Sulla sua attività sono state pubblicate le seguenti edizioni monografiche: Da i guerrieri alle torturapie (a cura di Mauro Corradini, 1976), Atmos e Thanatos (a cura di Dario Micacchi, 1983), Progetti 1966/1980 (a cura di Elvio Natali, 1985), Fidolini 1965/1985 (a cura di Pier Carlo Santini, 1986), Acqueforti (a cura di Alfonso Panzetta, 1991), Homo faber (a cura di Mauro Corradini, 1992), Fidolini - Il trittico del delfino (a cura di Elvio Natali, 1993), Fidolini - Il vento orbicolare dell'arte (a cura di Riccardo Notte, 2000), Fidolini - 30 disegni (testo dell'autore, 2004), La scatola di Dachau et cetera (AA.VV. 2010), Fidolini – Ordinario/Straordinario (a cura di Nicola Micieli, 2010), Il Novecento a zigzag – Effrazioni critiche sugli aspetti figurativi della pittura (2015).
www.fidolini.it


 

Keith Jarrett SOLD OUT a Firenze

KEITH JARRETT SOLD OUT ALL’OPERA DI FIRENZE
ATTENZIONE AI BIGLIETTI: QUELLI CHE RIPORTANO L’INIZIO
SPETTACOLO ALLE ORE 21 DEVONO ESSERE SOSTITUITI


KEITH JARRETT
piano solo
Lunedì 23 novembre 2015 – ore 20
Opera di Firenze - Piazza Vittorio Gui – accesso da viale Fratelli Rosselli – Firenze
 Biglietti esauriti in prevendita - Info tel. 055667566 -  ww.bitconcerti.it

Sono andati tutti esauriti in prevendita i biglietti per il concerto di Keith Jarrett all’Opera di Firenze, lunedì 23 novembre (ore 20), unica data italiana del nuovo tour.
La sera dello spettacolo, pertanto, le casse dell’Opera saranno in funzione esclusivamente per il cambio voucher.

A chi ha già acquistato il biglietto in prevendita ricordiamo che, a causa di un problema informatico, alcuni tagliandi emessi attraverso il circuito Box Office Toscana riportano erroneamente, come orario d’inizio spettacolo, le ore 21 anziché le ore 20.

Questi biglietti non sono validi e devono essere sostituiti. Si invita a controllare scrupolosamente i tagliandi acquistati e, nel caso, a presentarsi presso il punto prevendita che li ha rilasciati per la sostituzione. Per informazioni si può telefonare al numero 055.667566.

Il concerto di Keith Jarrett avrà inizio alle ore 20. Il pubblico potrà accedere all’Opera di Firenze entro e non oltre le ore 19.45. In caso di ritardo non vi sarà alcun modo di assistere allo spettacolo.

Informiamo infine i colleghi della stampa che, visto il tutto esaurito, non sono disponibili ulteriori accrediti.

A sei mesi dalla strepitosa serata al San Carlo di Napoli, Keith Jarrett torna in Italia per un appuntamento che lo vede ancora in versione piano solo, pronto ad attingere al suo infinito repertorio.
Keith Jarrett ha festeggiato lo scorso maggio le prime settanta primavere, ricorrenza che la sua etichetta, la storica ECM, ha celebrato con la pubblicazione di due album, uno di classica, “Barber/Bartók/Jarrett”, ed uno jazz, “Creation”, contenente brani live dai concerti del 2014, selezionati dallo stesso artista attraverso un meticoloso lavoro in studio.
In mezzo secolo di carriera, Keith Jarrett si è imposto tra i musicisti più creativi ed eclettici, spaziando tra generi, epoche e progetti diversi: un maestro dell’improvvisazione ma anche un profondo conoscitore e interprete di musica classica. E ancora, Keith Jarrett compositore, con centinaia di partiture per gruppi jazz, orchestra, solisti e musica da camera.
Dal suo corposo curriculum impossibile non ricordare gli esordi con Art Blakey – da cui attinse quell’inclinazione al gospel e al blues che tutt’oggi traspare -  e Charles Lloyd, il lungo sodalizio con Jack DeJohnette e Gary Peacock, le esperienze con Charlie Haden e Paul Motian, l’approdo alla corte di Miles Davis, con il quale esordì all’organo.
E poi, il Quartetto Americano e quello Europeo, il Trio Standards, l’infatuazione per la classica e la conseguente, ricca, produzione discografica degli ’80 dedicata a Bach, Mozart e Haendel.
Il suo approccio è creativo e rigoroso al contempo, anche quando si cimenta con altri strumenti. Ma è dal vivo, al piano, che Jarrett offre il meglio di sé. Il disco per eccellenza, non a caso, è un live, “The Koln concert”, anno 1975.
L’ultima volta di Keith Jarrett a Firenze è stata nel 2009, in un Teatro Comunale esaurito da mesi.



Info concerto
Tel. 055.667566 - www.bitconcerti.it

Segui Keith Jarrett online
www.keithjarrett.it (sito non ufficiale)
www.keithjarrett.org (sito non ufficiale)
www.youtube.com/watch?v=nxkYQy0WsBg

Biglietti esauriti in prevendita

Il programma di dicembre alla Flog

AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/b – Firenze                  infoline 055-487145 / 490437

Facebook Auditorium FLOG “Official” :  https://www.facebook.com/AuditoriumFlogFirenze?ref=hl

Programma Dicembre 2015


Ven 4“SWINGIN’TOWN con ELECTRIC SWING CIRCUS (UK) + RUMBA de BODAS  in concerto + GHIACCIOLI E BRANZINI DJ Set
In esclusiva per lo Swingin’Town, direttamente da Birmingham, UK, abbiamo per la 1° volta in Italia uno dei gruppi più celebrati della scena Electroswing europea. Gli ELECTRIC CIRCUS hanno portato la loro interpretazione ad alto voltaggio dello Swing sui palchi dei maggiori festival inglesi (Glastonbury, Boomtown) diffondendo ritmo e allegria. Con loro i bolognesi RUMBA DE BODAS, formazione irresistibile che, dalla Sicilia alla Scozia, coinvolge i presenti con un set che prende lo Swing, lo ibrida con ritmi latini, Reggae e Gipsy e, aggiungendoci tutto ciò che fa battere i piedi per terra, lo spara sul pubblico con un’energia incendiaria. A concludere lo stiloso DJ Set di GHIACCIOLI E BRANZINI, sempre più sulla cresta dell’onda, tra remix, produzioni discografiche e naturalmente irresistibili Dancehalls.
Apertura ore 22.30      INGRESSO € 8/5€

Sab 5 - FINALE “ROCKCONTEST 2015” - con le 6 Bands finaliste del Contest + Special Guest: THE BLUEBEATERS
Organizzato al solito da CONTRORADIO, torna il più importante e longevo concorso per bands emergenti d’Italia, il ROCKCONTEST, giunto al XXVII° anno di vita. A sfidarsi nella serata conclusiva avremo i 6 gruppi finalisti, provenienti dalle eliminatorie precedenti, per una Finale che si annuncia molto accesa e combattuta fino all’ultima nota. Ospite Speciale di quest’anno sarà un gruppo che da più di vent’anni è garanzia di grande musica, i BLUEBEATERS, tornati di scena pochi mesi fa con un nuovo album, “Everybody Knows”, uscito in contemporanea in tutta Europa, Giappone e Nord America. Sigillo e conferma del cambio di rotta della band è il matrimonio con Record Kicks, etichetta italiana cult  per gli appassionati di sonorità black.  Nella musica del disco, oltre ad un ritorno ad un suono più vintage torna la formazione originale a cui, dopo la separazione da Giuliano Palma, si è aggiunta l'ormai imprescindibile presenza di Pat Cosmo alla voce.  Parliamo pure di Ska, Blue Beat, Rocksteady, ma più semplicemente del suono originale ‘Bluebeaters’, che rimane riconoscibile nelle loro incursioni in qualsiasi genere.
Segue ROCKOTECA con LUCILLE DJ
Apertura ore 21.00  INGRESSO € 10/ fino alle 22,30 ridotto  5€


Dom 6 B.boy Smile presenta - The Official  B.KIDZ BATTLE / Breakin' (breakdance) Contest (8° Edizione) con Dj Siens (France) - Mc: Donald D (Usa) - Mc: Willy DBZ (Longbridge All Starz) + Special Guests:  Borrkia (drums) e Sisma (beatbox) Cehn (writer) 
INGRESSO 10€     Info & iscrizioni : 349 73 01 420 + b.kidzbattle@hotmail.it

Lun 7 FESTA AZIONE GAY & LESBICA presentaNECESSARIAMENTE Party/ Merry Christmas Gender” con happening a sorpresa e le folli danze by RavaMarah + Milla Strulla DJ’s
Apertura 23.00   INGRESSO 10€

Ven 11“BALKAN Party” con ADJE ZORA  in concerto + BIM BUM BALATON Dj Set. Torna il consueto, unico ed originale evento balcanico fiorentino. “Balkan Party “ quest'anno porta "… una carovana musicale per esplorare i Balcani, attraverso danze frenetiche e ballate struggenti delle popolazioni gitane che da secoli vi dimorano".
E' così che si presenta il progetto AJDE ZORA che nasce dall’incontro di quattro musicisti con la cantante serba Milica Polignano. Dal popolare repertorio balcanico ai brani della tradizione Rom dell’est Europa, i brani scelti sprigionano l’energia e la passionalità della musica popolare tra frenetiche danze e struggenti ballate, raccontando storie fuori dal tempo che testimoniano la realtà di popoli dal passato (e dal presente) travagliato.
A seguire BIM BUM BALATON Dj set , danze sfrenate a ritmi BALKAN/KLEZMER/REGGAE
Apertura ore 21.30  INGRESSO € 8/5

Sab 12“Saturday Rock Fever” con IL TEATRO DEGLI ORRORI in concerto. 
Con l’album omonimo (“Il Teatro degli Orrori”) uscito i primi di ottobre, torna sul palco della Flog una delle band più amate. Propongono un Rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, testimonianza del nuovo corso intrapreso dal gruppo dove spicca l’attenzione poetica ai testi, che da sempre caratterizza la scrittura di Pierpaolo Capovilla. Dodici tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo e che dal vivo si arricchiscono della rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono il TDO. 
Segue ROCKOTECA by LUCILLE & MISTERFERRI
Apertura ore 21.15 - INGRESSO € 13

Ven 18  Flog e La Scena Muta presentano:MARRADONAZ/THE OUTSIDER PARTYcon CAMILLOCROMO BEAT BAND in concerto
A seguire DANZEHALL by LORENZO HUGOLINI (DJ Set) & FOODITI (Cooking Set)
Apertura ore 21.30  INGRESSO € 8/5

Sab 19 “Saturday Rock Fever” presenta The BEATLES/ RUBBER SOUL (50 years!) PARTY” con  NO ONE BAND in concerto.
50 anni fa (Dicembre 1965) i BEATLES facevano uscire uno dei più importanti album, non solo del Rock and Roll, ma di tutta la musica del XX° secolo:“RUBBER SOUL”, considerato il loro lavoro migliore, innovativo sia a livello tecnico (straordinario il tocco del produttore George Martin) che a livello musicale. La band era al culmine della popolarità (la Beatlemania imperversava in tutto il mondo) e l’album schizzò subito in cima alle charts di mezzo mondo (1° posto in Inghilterra, Usa e Australia). D’altronde, da un album che contiene, tra gli altri, capolavori come ”Michelle”, “In my life”, “Norwegian wood”, “Drive my car”, “Girl” e “Nowhere man” non c’era da aspettarsi niente di meno. “Rubber Soul” è la testa di ponte tra i vecchi Beatles Rock’n’Roll, (quelli di “Help”), la Psichedelia e le sperimentazioni che sarebbero arrivate con i successivi “Revolver”,  “Sgt Pepper”  e il “White Album”. Insomma un capolavoro, senza possibili discussioni. La rivista americana Rolling Stone nell’elenco dei 500 migliori album piazza il disco al 5° posto.
Per l’occasione, la NO ONE BAND suonerà integralmente “Rubber Soul” nella prima parte del concerto, per poi spaziare su e giù nel ricchissimo songbook beatlesiano durante la seconda parte. E per condire a dovere la serata una speciale Beatles Video Selection.
Segue ROCKOTECA by LUCILLE “GIRL”  e DR. “NOWHERE MAN” LORENZ Dj’s
Apertura ore 21,30   Ingresso 8€ /5€ 

Ven 25 - CHRISTMAS SKA PARTY”  con  NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE in concerto
Non sarebbe il Party di Natale senza di loro. Parlare della storia del NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE è parlare delle radici di un genere musicale che da decenni fa ballare giovani e non in tutto il mondo. Basta dire che i suoi componenti provengono da band come The Toasters, Scofflaws  e Skatalites  per capire che le potenzialità di questo gruppo sono uniche e rare. Multiculturali, di ampie vedute, con una musica che spazia dallo Ska al Reggae, dalla DanceHall al Rocksteady, il NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE è da sempre l'ideale per una serata di festa ed allegria. Ed ogni volta non mancano di soddisfare le aspettative, portando sul palco una carica ed un’energia dirompenti: musicisti a tutto tondo, che da anni esplorano suoni e musiche dalle origini più disparate, coinvolgendo il proprio pubblico sia con i grandi classici del Jazz, riveduti alla luce della lezione Bluebeat, che con brani originali dal sapore tutto tropicale.  Nati a New York, come side project dei The Toasters, dai quali ereditano il frontman e sassofonista Fred "Rocksteady" Reiter, sono una di quelle instancabili formazioni che non perdono occasione per tornare on the road, e proporsi ogni volta come tra i migliori artisti in circolazione, capaci di spettacoli live dall'impatto unico!
Segue XMAS DANCE con il CONSORZIO DIGGEI INDIPENDENTI
Apertura ore 21.30             INGRESSO €10/8

Sab. 26CALAFOSCOPA PARTY – Live Bands + DJ Set
Apertura ore 22.30      INGRESSO € 5

Giov 31Capodanno 2016  “RITORNO DAL FUTURO”
selezione musicale Revival in un’atmosfera futurista… con il Live deI NEDO TUNZ (Nedo & The Bello’s + EuroTunz): una descalation dagli Anni ’90 agli ‘50
A seguire Dj Set targato MONKEY SHOW (trash, dance & italian rarities)
Apertura ore 23.30 / Chiusura ore 6.00     INGRESSO € 30 (con 1 consumazione)

PROSSIMAMENTE a GENNAIO:

DAVID RODIGAN (Ven.15) – DIAFRAMMA plays “SIBERIA” (Sab.23) - RINO GAETANO BAND (Sab.30)

INFOLINE 055-487145
Prevendite Circuito BOX OFFICE www.boxol.it

Appino e A toys orchestra stasera alla Flog

AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/B – Firenze     infoline 055-487145 / 490437
Facebook Auditorium FLOG “Official”: https://www.facebook.com/AuditoriumFlogFirenze?ref=hl

SABATO 21 NOVEMBRE  open ore 21.15
Tornano i “Saturday Rock Fever” della FLOG con il doppio concerto
APPINO (Zen Circus) + …A TOYS ORCHESTRA
Segue FOLIE A DEUX Dj Set
INGRESSO € 10 – Prevendita Circuito BOX OFFICE
Riapertura in grande spolvero per i “Saturday Rock Fever” dell’AUDITORIUM FLOG W LIVE che sabato 21 novembre ospitano un DOPPIO, IMPERDIBILE concerto: APPINO (già front-man degli Zen Circus) e A TOYS ORCHESTRA.
APPINO è il carismatico cantante e autore degli Zen Circus, una delle band Rock più importanti e influenti della penisola. “Grande Raccordo Animale” è il suo secondo album da solista, dopo il fortunato “Il testamento”, uscito nel 2012, che ha raccolto grande successo di pubblico e di critica (Targa Tenco come ‘miglior opera prima’).
APPINO torna adesso e lo fa cambiando le carte in tavola; l’album, scritto quasi interamente nelle isole del Nord Africa, risente l’influenza mediterranea. Alla produzione è stato scelto, non a caso, uno dei dubmaster e produttori Reggae più importanti d’Europa, Paolo Baldini, (già con Africa Unite, TARM e molti altri).
APPINO spiazza tutti con un disco completamente diverso dal precedente. Ritmi in levare, percussioni, testi più intimi ma più solari, ballate risolute e beat taglienti. Una coralità di influenze che si intreccia con lo sguardo sempre lucido sul presente.
Mutuato dal GRA, il Grande Raccordo Animale di APPINO è un carnevale di emozioni e di persone, una umanità sempre in movimento, sapori mediterranei riportati nel regno del nostro caos italico, metaforicamente rappresentato dal cordone che stringe inesorabile la nostra vecchia capitale.
E oltre ai suoi testi incisivi, nelle esibizioni dal vivo, APPINO mette tutta la grinta e la passionalità che ne hanno fatto uno dei front-man più amati.
Gli …A TOYS ORCHESTRA tornano sul palco della FLOG a proporre il loro ormai consolidato repertorio, che include l’album uscito circa un anno fa ”Butterfly Effect”, risultato del rinnovato sound con cui la band prosegue la sua importante storia.
Una storia che vede gli …A TOYS ORCHESTRA come una tra le bands oggi più acclamate ed amate dal pubblico e che ha deciso di confrontarsi nuovamente con il mercato europeo in virtù della propria vocazione squisitamente internazionale.
Una band che ha fatto tanta strada mantenendo vivo il desiderio di proseguire un cammino all’insegna della scoperta, privilegiando il valore del percorso piuttosto che il raggiungimento delle mete, costruendo così risultati sempre più importanti e concreti nel corso degli anni.
Di nuovo in pista quindi, insieme ad APPINO, sabato 21 novembre, per un doppio live da ricordare…
Segue Dj Set con FOLIE A DEUX
INGRESSO € 10