AUDITORIUM FLOG W LIVE
Via M. Mercati 24/b – Firenze
“Saturday Rock Fever”
sabato 4 MARZO open ore 21.15
JAMES SENESE &
NAPOLI CENTRALE in concerto
Opening: DRELOVE Band
Segue DanceHall con MISTERFERRI & Guests Djs
INGRESSO € 18 alla porta - € 15 ridotto in PREVENDITA (+d.p.)
Arriva anche a Firenze – sabato 4 marzo all’AUDITORIUM FLOG W LIVE di Firenze – il concerto di JAMES SENESE e NAPOLI CENTRALE, a presentare dal vivo l’album che nel 2016 ha vinto la Targa Tenco 2016 per il “miglior album in dialetto”, dal titolo "'O Sanghe".
JAMES SENESE
è un artista che non ha bisogno di essere presentato. La sua musica, la
sua storia personale, lo fanno per lui. In quasi cinquant’anni di
musica, ha attraversato trasversalmente la canzone leggera italiana, il
Funk-Jazz, il grande cantautorato. E’ una leggenda vivente, colui il
quale ha dato uno dei primi ingaggi all’indimenticabile Pino Daniele,
con cui collaborerà ed avrà amicizia vera sino alla scomparsa del grande
cantante.
”O’ Sanghe”
è un nuovo orizzonte su cui si volge lo sguardo del sassofonista
partenopeo, mai fermo due volte nello stesso posto. All’interno del
disco tutti i riferimenti artistici che hanno fatto grande la sua
musica, con una rinnovata carica espressiva. Funk, Blues, venature Jazz,
e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie, nelle storie
raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore,
fede. In “O sanghe” c’è groove da vendere, come solo James sa.
A settant’anni compiuti, JAMES SENESE si conferma come un artista senza tempo, con una riconoscibilità immediata ed un cuore intatto, che parla agli ultimi.
Dal settembre 2016 inoltre vi è stato un importante avvicendamento nella formazione live di JAMES SENESE NAPOLI CENTRALE: il batterista Agostino Marangolo entra a far parte della band guidata dal sassofonista napoletano. La formazione attuale vede JAMES SENESE alla voce e sax, ERNESTO VITOLO alle tastiere, GIGI DE RIENZO al basso e AGOSTINO MARANGOLO alla batteria. Questa è anche la band che ha registrato “Nero a metà” di Pino Daniele, forse il disco più famoso dello scomparso artista napoletano.
JAMES SENESE – Cenni di vita, di musica
“E’
molto difficile parlare di se stessi, nonostante la mia musica da molti
anni dica chi sono, meglio di tante parole. Ciononostante voglio farlo
con questo breve scritto.
Sono
arrivato all’età di 70 anni felice di questo traguardo. Il tempo è una
cosa che assume significato col passare degli anni; da giovane ci fai
poco caso, non te ne curi. Ma poi quando comincia a correre cerchi di
fissarlo, di rallentarlo. Io lo faccio armato di sax e sentimento.
Sono
nato nel 1945, anno della fine della guerra, da padre americano e madre
napoletana. Sin da piccolo ho sempre cercato di contrastare quello che
ritenevo ingiusto, primo fra tutti il pregiudizio. Sicuramente il colore
della mia pelle ha contribuito a sviluppare questo sentimento.
Immaginatevi come poteva sentirsi nel 1960 un ragazzo di 15 anni
napoletano guardandosi allo specchio, vedendosi diverso dai miei
coetanei, e da quello che la società del dopoguerra imponeva. Insomma,
ho avuto la mia parte di complessi da superare, cercando di sentirmi
uguale agli altri che spesso non mancavano di far notare la mia
“diversità”.
Poi un giorno ho scoperto lo strumento che ha cambiato per sempre la mia vita, il sassofono.
Lì
ho condensato tutte le mie angosce, le mie paure, soffiandole via,
letteralmente. Ho capito che potevo liberarmi di tutti i problemi, che
potevo scacciare i timori che attanagliavano la mia anima. Sono di
famiglia modesta, per non dire povera. Suonando decisi che avrei voluto
parlare degli ultimi, di quelli che non ce la fanno, di quella parte di
popolo che vive a testa bassa per portare a casa la pagnotta; ma avrei
anche voluto parlare di amore e rispetto per le persone.
Non
mi è mai interessato il denaro. Ho rinunciato a contratti importanti
che mi avrebbero però fatto tradire quello in cui credevo, e credo
ancora; la coerenza e l’onestà artistica.
Credo
di essere diventato un buon musicista e un buon compositore, con
sentimenti forti, lasciando da parte gli egoismi e i personalismi;
ringraziando invece per quello che in 40 anni di musica ho ottenuto.
Di
questo devo dire grazie a Dio, alla mia famiglia, che mi hanno dato la
forza e i giusti valori. Credo che soltanto il rispetto e l’accoglienza
dell’“altro”, del diverso, possa contribuire alla pacificazione delle
persone, e ci dia quella parte di felicità necessaria per amare il
prossimo.” JS
“O’ SANGHE” - sul disco
Perché
“O’ SANGHE”? Perché rispecchia tutto il dolore della gente che soffre
perché senza casa, senza lavoro, senza amore, senza presente e futuro.
Oltre
ad avere un forte senso di ribellione e di riscossa nei confronti della
società mi trovo sempre più spesso a combattere per i sentimenti
perduti. Il mio canto oggi ha molto di religiosità perché nei miei testi
mi rivolgo spesso a Dio per chiedergli il perché della nostra
sofferenza, il perché dei nostri errori, il perché del nostro sentimento
perduto, il perché la vita è una continua lotta piena di menzogne e
cattiveria. Con le mie parole gli chiedo il perché non c’è più amore, il
perché si ammazza e si tradisce, il perché della mancanza di rispetto
per qualsivoglia persona. Dove si andrà a finire? L’uomo non è più uomo,
ha perso la ragione. Posso comprendere che si reagisca e si cerchi di
difendersi per delle giuste ragioni ma quando si arriva a dannarsi
rinnegando ciò che Dio ci ha donato allora vuol dire che il male è
penetrato dentro di noi in maniera irreversibile. Nel mondo ci sono
infinite guerre, politiche e sociali, volute dai soliti potenti per i
propri squallidi interessi ma purtroppo in mezzo a tutto ciò l’uomo non è
più uomo, si lascia corrompere molto facilmente perdendo il rispetto di
se stesso e degli altri. Una via Dio ce l’aveva indicata attraverso i
Dieci Comandamenti ma nessuno li ha rispettati. Dio ci punirà. Lo sta
già facendo. Ma forse possiamo ancora salvarci. Ma bisogna “jett ‘o
sanghe”
Io ci credo.
James
JAMES SENESE NAPOLI CENTRALE
JAMES SENESE E NAPOLI CENTRALE
sono definitivamente tornati alla ribalta quest'anno con un tour di
oltre 100 concerti nelle maggiori piazze e festival italiani e con
numerose collaborazioni live con artisti del calibro di Jovanotti, Il
Volo e molti altri. Nella primavera 2016 è uscito l’ultimo album dei NAPOLI CENTRALE e, nello stesso anno, un docu-film di produzione italo-americana sulla vita e la musica di James Senese. I NAPOLI CENTRALE
di cui il grande sassofonista e cantante "nero a metà" è il leader e
fondatore, rappresenta uno dei gruppi più importanti del panorama
musicale, degli e dagli Anni ’70 e ‘80 in Italia. Il loro suono è
riuscito a miscelare la melodia della tradizione popolare napoletana
alle più innovative e sperimentali sonorità Jazz-Rock, in una fusione
che è stata una vera rivoluzione. JAMES SENESE riassume così il suo approccio alla musica: "Sono
nato nero e sono nato a Miano, suono il sax tenore e soprano, lo suono a
metà strada tra Napoli e il Bronx, studio Coltrane, dalla mattina alla
sera, sono innamorato di Miles Davis, dei Weather Report e in più ho
sempre creato istintivamente, cercando di trovare un mio personale
linguaggio, non copiando mai nessuno. Il mio sax porta le cicatrici
della gioia e del dolore della vita".
In apertura della intensa serata di sabato 4 marzo all’AUDITORIUM FLOG W LIVE, la DRE LOVE Band
DRE LOVE è un pioniere del Rap in Italia. Nato a New York, nel Queens, fin da bambino è stato affascinato dalle culture del Rap e dell’Hip Hop, senza ovviamente tralasciare il Soul, il Funky e il Blues che sono le basi della cultura musicale afroamericana.
DRE LOVE è un pioniere del Rap in Italia. Nato a New York, nel Queens, fin da bambino è stato affascinato dalle culture del Rap e dell’Hip Hop, senza ovviamente tralasciare il Soul, il Funky e il Blues che sono le basi della cultura musicale afroamericana.
Tutte
hanno segnato il suo stile, insieme all’influenza europea elettronica.
Tante sono state dunque le sue esperienze, Djing, selector, MC, Rapper,
cantante, ma anche come Slam Session, durante le sue performances.
Stasera arriva in versione live, con la DRE LOVE BAND, accompagnato da basso, batteria e tastiere, per regalarci una serata di Funk Soul and Hip Hop con i fiocchi …
…e non è ancora finita…al DOPPIO appuntamento con la musica live, segue la DanceHall curata da MISTERFERRI & Guests Djs
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